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A fianco delle donne non solo l’8 marzo!

Assistiamo con cuori spezzati e occhi pieni di lacrime ad una realtà crudele: la morte di una studentessa iraniana picchiata per non aver indossato il velo, le violenze sessuali subite da giovani ragazze in pieno giorno nelle nostre città, l’orrore di continui femminicidi.
Il nostro mondo è pervaso da un odio che porta alla morte, mentre le mogli e le madri rimangono impotenti a piangere i morti e pregare per i vivi.
Questo è un grido d'allarme che squarcia il silenzio e richiede azioni immediate.
Si devono superare le barriere politiche e culturali per fermare questa spirale di violenza senza fine, promuovendo la consapevolezza e l’uguaglianza in ogni comunità.
La UILPA sostiene le donne non solo l’8 marzo ma ogni giorno, combattendo contro la violenza di genere e lavorando per garantire un futuro di pari opportunità a tutte.Roma, 30 ottobre 2023                                                              Il Coordinatore Generale UILPA INPS
                                                                              Sergio Cervo

PROGRESSIONI VERTICALI IN DEROGA E CCNI 22/23: NESSUNA NOTIZIA!

Il tempo corre veloce e dispiace dover ricordare che ancora tutto tace sulle progressioni verticali in deroga!

Non è giustificabile, per nessuna ragione, un simile ritardo nella pubblicazione della graduatoria dei passaggi verticali in deroga, che scade il 31/12/2024. Non bisogna farsi sfuggire questa preziosa opportunità offerta ai dipendenti coinvolti che aspettano oramai da troppo tempo e ai quali tante promesse sono state fatte!

Registriamo con preoccupazione, inoltre, come a distanza di più di tre mesi l’Ipotesi del CCNI 2022/2023 non risulta ancora certificata dai Ministeri vigilanti, condizione necessaria per addivenire alla sottoscrizione definitiva. Ci preoccupano in particolare i rilievi avanzati dalla Ragioneria Generale dello Stato e dal Dipartimento della Funzione Pubblica, e ci preme sapere come l’Amministrazione intende superarli.

Questo stallo rischia seriamente di ritardare l’iter di approvazione/certificazione, e gli effetti negativi, come al solito, ricadranno sulle lavoratrici e sui lavoratori. Solo a titolo di esempio, ricordiamo il ritardo nell’erogazione del saldo dell’incentivo ordinario e speciale di competenza dell’anno 2022.

I temi in questione rivestono carattere di urgenza, pertanto, attendiamo risposte già dal prossimo incontro con l’amministrazione, calendarizzato per domani 25 ottobre.

Roma, 24 ottobre 2023

Il Coordinatore Generale UILPA INPS

Sergio Cervo

Scherzi della calura o pericolose fughe in avanti?

Mentre siamo in attesa di una convocazione da parte dei vertici dell'Amministrazione per un confronto sul complessivo problema relativo alle missioni, la dirigenza di una DCM, entrando a gamba tesa sull'argomento, ha inviato una comunicazione ai propri ispettori ricca di richiami a varie circolari, norme e messaggi con gentile invito a rispettarne il contenuto. Senza voler entrare in alcun modo nel merito di tale comunicazione, è appena il caso di sottolineare che nella seduta del 9 agosto u.s., il capo del personale aveva ritenuto opportuno, posta la delicatezza e la complessità dell'argomento missioni, di non inserire questa tematica in coda alle altre ma di dedicare una distinta sessione.

Qualche Direzione Regionale, invece, giocando d’anticipo, ha deciso di cambiare alcune regole del “gioco” durante la partita! La metafora appare doverosa, perché probabilmente solo ad un gioco si è pensato quando con la stessa comunicazione si invitavano gli ispettori ad organizzare i loro viaggi con il carpooling, metodo solo immaginato dall’Amministrazione che correttamente ne sta ancora analizzando la fattibilità. Altro che fughe in avanti, qualcuno si è già seduto al posto della parte trattante senza nemmeno trattare! Non si vuole infierire ma la situazione sembra essere sfuggita di mano.

Invitiamo l'Amministrazione a convocare entro breve tempo il previsto incontro sul delicato argomento missioni, si torni al tavolo presto e bene!

CCNI 2022-23 – Finalmente al via la trattativa

Si è tenuto oggi il primo incontro con la delegazione trattante dell’amministrazione avente ad oggetto il CCNI 2022-23.

Con l’amministrazione abbiamo chiarito come il contratto biennale permetta di anticipare le progressioni verticali in deroga rispetto ai tempi effettivi di attuazione delle stesse in caso di doppia attesa delle autorizzazioni e dei controlli da parte dei ministeri vigilanti.

Vista l’ampiezza del contratto, la quantità di innovazioni che si vogliono introdurre ed i temi in ballo, la riunione odierna è stata, per forza di cose, interlocutoria.

L’amministrazione ha chiesto di prestare attenzione preliminarmente al tema della contrattazione decentrata da affidare alle singole RSU di sede in merito alla destinazione del 20% dell’incentivazione speciale. In questo ambito, trattandosi della prima applicazione di un nuovo istituto abbiamo chiesto di verificare ed ampliare le modalità ed il monitoraggio per il riconoscimento di obiettivi e richiesto clausole di salvaguardia per evitare di penalizzare i colleghi sia in termini di eventuali obiettivi non raggiunti sia in termini di adesione ai progetti, tenendo conto di tutti i necessari correttivi associati al fatto che soltanto oggi si comincia a discutere del tema.

Passando alla discussione delle progressioni orizzontali, abbiamo chiesto la revisione dei pesi e delle misure.

In breve, tenendo conto che i compensi per le posizioni organizzative meritano una revisione come peraltro già discusso in occasione del precedente CCNI e non possono essere barattati con un maggior punteggio nella prima selezione per il differenziale stipendiale; a nostro parere, il differenziale stipendiale va riconosciuto prima a chi è fermo da più tempo senza nessuna progressione, a prescindere dalla titolarità di qualsiasi posizione organizzativa. A tal proposito, va inserita nel CCNI la clausola prevista nel CCNL che porta ad una maggiore valorizzazione dei punteggi di chi non fa progressioni da oltre sei anni.

Come è evidente, i temi trattati oggi non possono che costituire un piccolo insieme delle questioni emerse dalla prima lettura della proposta dell’amministrazione che amplieremo nel corso dei prossimi incontri ma è sicuramente positivo averne iniziato la discussione.

Definite le famiglie professionali – Adesso la valorizzazione del personale attraverso i passaggi di area

Con la sottoscrizione dell’accordo sulle “Famiglie Professionali”, avvenuto nella scorsa settimana, si concretizza, anche in INPS, il nuovo Ordinamento Professionale, rilevante sia ai fini dell’inquadramento giuridico del personale, sia per aprire l’importante stagione di valorizzazione professionale del personale.

In buona sostanza, questo accordo, una volta certificato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, consentirà di sbloccare alcuni istituti del nuovo CCNL, a partire dalle progressioni verticali in deroga che consentiranno lo svuotamento sia dell’ex area A con il passaggio nell’area degli assistenti, sia la progressione verso il funzionariato da parte dell’ex area B.

Nel contempo, con questo nuovo ordinamento professionale si potrà dare applicazione al nuovo istituto contrattuale del differenziale economico che andrà a sostituire l’ex istituto delle progressioni orizzontali.

Gli altri 2 temi trattati nella riunione di giovedì sono stati quelli delle progressioni verticali in deroga ed i nuovi criteri per il conferimento delle posizioni organizzative.

Per quanto riguarda il primo punto abbiano manifestato il nostro apprezzamento per alcuni passi avanti fatti da parte dell’amministrazione rispetto all’ultimo testo presentato alcuni giorni prima, in particolare l’abolizione dei quiz e un riequilibrio dei punteggi culturali mentre, invece, per quanto ci riguarda, non siamo ancora d’accordo sulla permanenza nel testo di punteggi legati al sistema di valutazione che a nostro avviso è penalizzante e peraltro, per gli anni di riferimento era da considerarsi puramente sperimentale. Pertanto, anche per omogeneità con l’ultima selezione svolta, deve essere riconfermato il coefficiente di merito

In merito al nuovo testo relativo alle modalità di conferimento delle posizioni organizzative, abbiamo positivamente registrato significativi miglioramenti rispetto alla bozza presentata dall’amministrazione in precedenza, in particolare, come da noi richiesto, nelle parti in cui si dà possibilità di partecipare al bando anche ai profili specialistici e l’equiparazione, in sede di interpello, delle posizioni organizzative di staff alle unità organizzative di produzione.

Su entrambi gli argomenti la delegazione trattante ha convenuto con le organizzazioni sindacali di proseguire il confronto, affinché si possa raggiungere la migliore condivisione possibile.

IL COORDINATORE GENERALE

UILPA-INPS

 

Sergio Cervo

Al via la reinternalizzazione del Contact Center

Nei prossimi giorni sarà finalmente operativa la gestione del contact center multicanale (CCM) attraverso la società in house Inps Servizi Spa.

A prescindere dalla bontà dell’operazione che ha certamente il pregio di aver stabilizzato oltre tremila lavoratori precari e precarissimi dell’indotto, l’operazione è ricaduta e ricadrà temporaneamente sui lavoratori dell’Istituto.

Il salto tecnologico del CCM (gestione delle connessioni e degli instradamenti delle chiamate) è ricaduto su quei lavoratori informatici della DCTII che da settimane stanno adoperandosi per attivare l’infrastruttura di comunicazione in attesa che Inps Servizi disponga delle proprie professionalità; il servizio di risposta ricadrà sui lavoratori delle sedi chiamati a rispondere in vece dei lavoratori di Inps Servizi in attesa che lo switch off sia completato.

Secondo un’informativa inviata alle organizzazioni sindacali, chiamate soltanto ieri dal Presidente e dalla delegazione di Direttori interessati nella gestione del transitorio, infatti, sarà chiesto ai dipendenti di collaborare nella riattivazione dei contatti telefonici provinciali già sperimentati durante la pandemia per il tempo strettamente necessario all’attivazione dei collegamenti e delle postazioni di lavoro degli addetti di Inps Servizi.

Oltre al plauso ai dipendenti dell’Istituto che, ancora una volta, hanno dimostrato e dimostreranno sopra le loro forze che le professionalità interne continuano ad essere motore e sostegno per i servizi resi dall’Istituto, abbiamo chiesto che le misure eccezionali offerte dall’amministrazione in questa occasione (riconoscimento del lavoro straordinario, festivo, ecc.) costituiscano un precedente importante per il riconoscimento economico effettivo del lavoro svolto a distanza dal personale a partire dal costo della connessione individuale ad Internet per tacere della neutralizzazione degli “effetti collaterali” di questa ulteriore attività sulla produttività delle sedi.

Analogamente all’informativa ricevuta, abbiamo chiesto che il lavoro suppletivo del CCM sia effettuato soltanto su base volontaria in quanto abbiamo ricevuto segnalazioni discordanti dai territori.

IL COORDINATORE GENERALE

UILPA-INPS

Sergio Cervo

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