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Incontro con Amministrazione

Si è svolta nel corso della giornata di ieri la riunione del tavolo sindacale nazionale con all’ordine del giorno l’informativa sul sistema di misurazione e valutazione della performance del personale dirigente e la rivisitazione delle fasce di retribuzione (retribuzione di posizione) dello stesso personale.

Sul primo punto abbiamo evidenziato delle criticità presenti nel documento consegnato, integrazione della determinazione presidenziale n.196/2010 “Sistema di misurazione e valutazione della performance”, ed in particolare con riferimento: 

  • alla procedura di gestione delle divergenze valutative dove il soggetto terzo, chiamato a dirimere la controversia tra valutatore e valutato, non assume funzioni decisorie rimesse sempre al valutatore le cui decisioni formano oggetto di “conflitto”;

  • allo squilibrio esistente, in tema di erogazione della retribuzione di risultato, tra valutazione delle competenze manageriali (30%) e verifica della realizzazione degli obiettivi (70%): un rapporto non presente in altre Pubbliche Amministrazioni;

  • all’assenza di un contraddittorio ex-ante tra valutatore e dirigente valutato in ordine alla definizione degli obiettivi assegnati: una previsione che consentirebbe di deflazionare i potenziali successivi “conflitti”;

  • alla mancata previsione dell’impatto della valutazione della performance sull’affidamento degli incarichi dirigenziali.

A tali valutazioni si aggiunge, considerazione non meno importante, l’assenza di qualsivoglia documento ad oggi circa il nuovo modello organizzativo, professionale e di servizio nel quale il sistema di misurazione e valutazione della performance si va ad inserire: sul punto la delegazione di parte datoriale ha garantito che entro il 31 dicembre 2015 ci saranno gli esiti dei gruppi di lavoro costituiti ad hoc dal Direttore generale.

In ordine al secondo punto l’Amministrazione procederà, in applicazione dell’articolo 22 del CCNL Area VI 2006/2009, alla revisione delle fasce di inquadramento dei dirigenti di seconda fascia che passeranno dalle cinque attuali (A0 super, A0, A1, A2 e B) a quattro con la soppressione della fascia A2 la quale continuerà a sopravvivere fino alla naturale scadenza dei rispettivi contratti accessivi dei dirigenti ivi inseriti.

Nel corso dell’incontro abbiamo ribadito la richiesta di sospendere la decisione di rimodulare la misura delle indennità fisse e continuative dei professionisti delle Consulenze ex-Inpdap in quanto, come sottolineato nel comunicato unitario del 2 ottobre u.s., si tratta di materia da affrontare e discutere nel CCNI 2015 dei professionisti di cui da tempo chiediamo l’apertura del relativo negoziato unitamente al CCNI 2014.

EROGAZIONE TEP E SALDO INCENTIVO 2014

Sulla base di notizie ufficiose abbiamo appreso che l’ipotesi di C.C.N.I. 2014 è stata certificata dai ministeri vigilanti che la prossima settimana sarà portato al Tavolo nazionale per la sottoscrizione definitiva: la firma consentirà di erogare con la retribuzione di novembre 2015 i nuovi valori del TEP (390,00 € C5/C4, 370,00 C3 e 365,00 da C2 ad A1) aventi decorrenza 1° dicembre 2014 e di corrispondere, a gennaio 2016, il saldo dell’incentivo ordinario e speciale 2014.

 

RIchiesta di riapertura trattative

A distanza di oltre venti giorni dall’ultimo incontro con l’Amministrazione, CGIL CISL e UIL sollecitano la ripresa delle trattative sul C.C.N.I. 2015 e la definizione di tutta una serie di questioni ancora in sospeso e di fondamentale importanza per le lavoratrici ed i lavoratori dell’Istituto e per il buon andamento delle attività:
•        sottoscrizione definitiva del C.C.N.I. 2014, che sembrerebbe aver concluso l’iter di certificazione presso i Ministeri vigilanti, e relativa erogazione dei saldi, compreso il TEP secondo i valori decorrenti dal 1° dicembre 2014;
•        emanazione dei bandi per le selezioni all’interno delle aree come da verbale di intesa del 22.06.2015;
•        ridefinizione dei sistemi di misurazione della produttività;
•        assetti organizzativi della direzione generale e delle sedi territoriali;
•        politiche assunzionali ed in particolare i passaggi di area per il personale A e B approfittando per le relative autorizzazioni (il passaggio di Area è considerata nuova assunzione), in quest’ultimo caso, dei vincoli di legge all’assorbimento di esuberi di personale di altre Amministrazioni Pubbliche. Le sedi sono al collasso ed i cittadini premono sempre di più. Non basta lo spot di “La mia pensione” per rilanciare l’immagine dell’Istituto: occorrono fatti concreti,  risorse fresche ed il riconoscimento delle professionalità maturate all’interno dell’Ente;
•        stabilizzazione dei comandati che hanno conseguito nel tempo una professionalità tale per cui il loro apporto è diventato imprescindibile: ad oggi sono circa 300 ed il contingente risulta ampiamente assorbibile nell’attuale dotazione organica dell’Istituto;
•        formazione;
•        ricognizione delle procedure informatiche che troppo spesso, non solo risultano  inefficienti, ma rallentano notevolmente l’erogazione dei servizi con inutili duplicazioni;
•        chiusura del C.C.N.I. 2015 ed avvio immediato del confronto sul C.C.N.I. 2016 alla luce del nuovo modello di servizio, professionale ed organizzativo più volte annunciato, ma mai visto e formalizzato.

CCNI 2013

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO

PER IL PERSONALE DELLE AREE A, B e C

ANNO 2013  

Verbale d'intesa Produttività 2013

Roma 5/5/2015

 

Allegati:
File
 CCNI 2013.pdf
 Verbale produttività 2013.pdf

Indennità di turno-comunicato unitario

INDENNITA’ DI TURNO

Cgil, Cisl e Uil ottengono la sospensione dei recuperi

Mentre altri, peraltro fuori tempo massimo, minacciano diffide, grazie all’allegata nota unitaria, inviata all’Amministrazione il 9/1 u.s., le scriventi hanno chiesto e ottenuto l’immediata sospensione delle avviate procedure di recupero delle indennità di turno erogate nei mesi di novembre e dicembre 2014.

Facendo seguito alla nota unitaria del 17/12 u.s., Cgil, Cisl e Uil hanno inoltre ribadito l’esigenza che il tema dell’indennizzabilità dei turni venga trattato nell’ambito di un apposito tavolo di confronto di livello nazionale, da convocare nel più breve tempo possibile.

Come è noto infatti, l’erogazione di un’indennità al personale turnista –indennità volta a compensare il disagio derivante dalla particolare articolazione dell’orario di lavoro– è espressamente prevista dall’art. 16, c. 6, del CCNL 14/02/2001 (Code contrattuali).

Roma, 13 gennaio 2015

 

FP CGIL/INPS

Oreste CIARROCCHI

CISL FP/INPS

Andrea NARDELLA

UIL PA/INPS

Sergio CERVO

 

Accordo di programma 2015

ACCORDO DI PROGRAMMA

PER L’ANNO 2015

sottoscritto il 23.12.2014 a Roma tra l'INPS e CGIL, CISL, UIL e FILP

Le parti riunitesi il giorno 23.12.2014 sottoscrivono il seguente Accordo di programma per l’anno 2015:

La Delegazione trattante di parte pubblica e le Organizzazioni sindacali rappresentative, visto l’Accordo in materia di integrazione ai sensi dell’art. 21 del D.L. 201/2011, sottoscritto in data 26/03/2013, considerati altresì gli impegni assunti con l’Accordo di programma relativo al triennio 2014-2016, sottoscritto il 29/05/2014, con il presente verbale d’intesa ritengono opportuno ridefinire per l’anno 2015 le seguenti linee guida, volte a migliorare l’attuale sistema premiante e, quindi, a riconoscere e valorizzare, nel rispetto del principio di corrispettività, il maggiore impegno richiesto al personale dell’Istituto nel far fronte ai nuovi e sempre maggiori compiti derivanti dall’articolato processo di integrazione, con particolare riferimento alle complessità e specificità delle sedi territoriali.

In ragione di quanto sopra, le parti convengono in ordine ai seguenti obiettivi programmatici:

  • In considerazione dei mutamenti relativi agli assetti organizzativi e funzionali dell’Ente, nonché del processo di armonizzazione degli istituti in uso negli Enti incorporati, le parti convengono sulla necessità di rivedere, entro il primo trimestre dell’anno 2015, gli attuali sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione e di qualità, al fine di valorizzare tutte le attività e le funzioni dell’Istituto, con particolare attenzione ai servizi erogati all’utenza compresa l’attività di consulenza all’utenza e di supporto e assistenza al cliente interno.

  • Le parti convengono sulla necessità che la rilevazione in merito ai fabbisogni formativi sia effettuata, previa informativa e confronto con le OO.SS., entro i primi mesi dell’anno 2015 al fine di consentire l’articolazione del piano formativo e la conseguente sottoscrizione dell’accordo nazionale in materia entro il primo quadrimestre del 2015.

  • Al fine di incrementare i livelli qualitativi e quantitativi dei servizi erogati a livello territoriale, le parti si impegnano a definire, con apposito verbale d’intesa, da sottoscrivere entro il 31 gennaio 2015, le modalità e i criteri finalizzati ad individuare specifici progetti a livello locale cui destinare una quota di risorse relative alla produttività collettiva.

  • Le parti si impegnano, infine, ad individuare, con apposito verbale d’intesa, da definire entro il primo trimestre 2015, la percentuale di risorse attualmente previste, in apposito capitolo di bilancio, per il lavoro straordinario, da assegnare al capitolo di bilancio relativo al fondo per il trattamento accessorio per il personale delle aree.

  • Al fine di rendere più incisiva la contrattazione collettiva attraverso l’acquisizione di  risorse aggiuntive, le parti ritengono necessario individuare, entro il  primo trimestre 2015, appositi piani di efficientamento e reinternalizzazione delle attività, con particolare riferimento a quelle a maggior valore aggiunto.

 

CCNI 2014- Ipotesi

 IPOTESI DI CCNI PER IL

 PERSONALE DELLE AREE A, B e C

 ANNO 2014

sottoscritto il 23.12.2014 a Roma fra l'INPS e CISL UIL CGIL

In data 23.12.2014  le delegazioni sottoscrivono la presente ipotesi di CCNI per il personale delle Aree:

 

PREMESSA

Il contesto sociale caratterizzato dal perdurare della crisi economica ha rafforzato il ruolo istituzionale dell’Inps che continua a svolgere la sua attività con senso di responsabilità e con la garanzia di prestazioni di alto livello per l’utenza.

Si è estesa la platea di soggetti che beneficia delle attività offerte dall’Ente volte a garantire e proteggere il mondo del lavoro sotto il profilo sociale e previdenziale, a sostenere l’occupazione e la legalità del lavoro, ad integrare il reddito delle famiglie disagiate, a fornire indennità nei casi di malattia e nella maternità, ad offrire un reddito alle fasce più deboli della popolazione quali anziani privi di forme di sostentamento e le persone con disabilità.

A seguito dell’accorpamento dei soppressi INPDAP ed ENPALS nell’INPS, disposto dall’art. 21 del decreto legge n.201/ 2011 convertito con modificazioni nella legge n. 214/2011, l’Istituto ha rafforzato la sua funzione nell’ambito del sistema di welfare nazionale, divenendo il principale gestore della previdenza e assistenza pubblica.

Con il presente Contratto integrativo le parti si prefiggono di compiere un ulteriore passo verso la piena integrazione degli istituti contrattuali, sia in ambito giuridico che economico, riconoscendo e valorizzando il forte impegno profuso dall’Istituto che attraverso il suo personale e le sue strutture continua a garantire sempre migliori standard di servizi all’utenza.

TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1

Campo di applicazione 

TITOLO II

RIPARTIZIONE DEL FONDO DEL PERSONALE E TRATTAMENTO ECONOMICO

 

Articolo 2

Risorse finanziarie Aree professionali A B C e personale ex art. 15 legge n. 88/1989

  1. Le risorse finanziarie per l’anno 2014 ammontano complessivamente ad euro 417.558.991,40 per il personale delle Aree A, B e C e ad euro 32.738,62 per il personale appartenente al ruolo ad esaurimento. Detti importi sono utilizzati secondo la tabella che segue:

Personale delle aree ABC

2014

Posizioni organizzative

21.000.000,00

Particolari compiti

12.833.527,00

Progetti speciali

100.641.344,00

Incentivo produttività

114.975.686,94

Trattamenti di professionalità e produttività

66.084.148,92

Totale

315.534.706,86

Gli importi di euro 47.359.251,50 e di euro 54.665.033,04, sono riservati rispettivamente all’erogazione dell’indennità di ente e agli sviluppi professionali e non sono, pertanto, disponibili per la contrattazione integrativa di ente.

Personale del r.e. ex art. 15 L. 88/89

2014

Sistema indennitario

15.724,92

Progetti speciali

5.589,50

Incentivo produttività

9.839,95

Totale

31.154,37

L’importo di euro 1.584,25 è riservato all’erogazione dell’indennità di ente e, pertanto, non è disponibile per la contrattazione integrativa di ente.

Articolo 3

Norme in materia di trattamento accessorio

  1. In relazione al processo di integrazione in atto delle attività e delle funzioni dell’Inpdap e dell’Enpals all’Inps, al fine di operare un ulteriore passo verso l’armonizzazione dei diversi istituti economici previsti nei contratti integrativi dei tre Enti, si conferma il conglobamento delle quote di salario accessorio disciplinate dall’art. 7, comma 2, del CCNI 2013, sotto l’unica voce stipendiale “Trattamento economico di professionalità”, così come determinato dall’art. 4, comma 1, punto 2 del CCNI 2013, legato alla valutazione e corrisposto in relazione ai coefficienti di merito individuali prevsiti dal sistema di misurazione e valutazione in uso nell’Ente, secondo principi di corrispettività e rendimento in applicazione dell’art. 7, comma 5 del d.lgs. 165/2001.
  1. Le parti concordano di confermare la maggiorazione del coefficiente individuale di attribuzione degli incentivi nella misura del 7% per personale amministravo previsto dall’art. 8, comma 1, punto 3, del CCNI 2012, non destinatario di compensi aggiuntivi o continuativi ad altro titolo e la maggiorazione del coefficiente individuale di attribuzione degli incentivi nella misura del 15% per personale amministrativo assegnato alle attività di contenzioso dell’invalidità civile.
  1. In occasioni di progressioni sia all’interno delle aree che tra le aree, qualsiasi trattamento economcio, comunque denominato, attribuito in virtù della professionalità acquisita, è soggetto a riassorbimento di un importo pari al 70% dell’incremento della retribuzione tabellare. Tale riassorbimento non potrà comunque superare il 50% TEP. Detto riassorbimento trova applicazione fino a produrre un saldo annuo complessivo pari a zero rispetto agli incrmenti contrattuali erogati in occasione dei passaggi interni.
  1. Il trattamento economico di professionalità, di cui al comma 1 del presente articolo, è erogato al personale entrato in servizio dal 1° gennanio al 31 dicembre 2012, nella misura di 90 euro mensili, dal 1° gennaio al 30 novembre 2014.
  1. In relazione alla necessità di omogeneizzare e armonizzare il salario accessorio del personale dell’INPS e delle gestioni ex Inpdap ed ex Enpals, l’entità del trattamento economico correlato alla professionalità, previsto dal comma 1 del presente articolo, a decorrere dal 1° dicembre 2014, è riparametrato nella misura degli importi di seguito riportati:

Posizione economica

Importo mensile

C5

390,00

C4

390,00

C3

370,00

C2

365,00

C1

365,00

B3

365,00

B2

365,00

B1

365,00

A3

365,00

A2

365,00

A1

365,00

L’erogazione di tale trattamento economico è strettamente correlata ai coefficienti di merito individuali definiti dal sistema di misurazione e valutazione dell’Ente, secondo principi di corrispettività e rendimento in applicazione dell’art. 7, comma 5 del d.lgs. 165/2001.

Fatti salvi i compensi già erogati sulla base delle verifiche trimestrali effettuate sul raggiungimento degli obiettivi di produttività e qualità, verificata la disponibilità delle risorse necessarie, accertato il raggiungimento degli obiettivi individuali e di struttura complessivi, le eventuali risorse residue saranno finalizzate a garantire che il trattamento economico complessivo non risulti peggiorativo rispetto a quello conseguente all’applicazione degli istituti giuridici ed economici secondo le modalità previste presso gli Enti di provenienza, nelle more della completa armonizzazione del trattamento accessorio.

 

Articolo 4 Compensi per particolari compiti

  1. Al fine di favorire il completamento del processo di integrazione delle attività e delle funzioni dell’Inpdap e dell’Enpals all’Inps, di cui al decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni nella legge 24 dicembre 2011, n. 214, ed assicurare la continuità delle funzioni svolte e preservare il livello quali-quantitativo dei servizi erogati,   ai funzionari ex Inpdap ed ex Enpals, già titolari di posizione organizzativa presso detti enti soppressi, è riconosciuta una indennità, ai sensi dell’art. 32 del CCNL 1998-2001, nella misura degli importi già percepiti presso l’ente di provenienza, finalizzata a premiare l’impegno e l’esercizio di compiti di ottimizzazione nel passaggio di conoscenze e competenze nell’Ente incorporante.
  1. Nell’ambito del sistema di mobilità delle posizioni organizzative,   il personale che, all’esito delle fasi di interpello, non risulti riassegnatario di incarico, potrà essere adibito al presidio delle attività ovvero al passaggio delle competenze; a tale personale è attribuito un compenso per particolari compiti nella misura dell’indennità percepita in precedenza.
  1. Al personale già titolare della responsabilità delle posizioni organizzative coinvolte nel processo d’istituzione dell’Agenzia Flussi contributivi e adibito a compiti di ottimizzazione in applicazione della circolare n. 36 del 20/03/2014 compete la corresponsione dell’indennità nella misura già percepita.
  1. Al personale proveniente dagli enti soppressi, che risulti assunto e/o inquadrato in Area B nel profilo specialistico informatico e che svolga, nell’ambito delle proprie competenze, dette funzioni, è riconosciuta una indennità ai sensi dell’art. 32 del CCNL 16/02/1999, pari a € 1.020,00 annui.
  1. Al personale proveniente dagli enti soppressi, che risulti inquadrato in Area B nel profilo specialistico socio-assistenziale e che svolga, all’interno delle strutture sociali, nell’ambito delle proprie competenze, dette funzioni, viene corrisposta una indennità, ai sensi dell’art. 32 del CCNL 16/02/1999, pari a € 1.020,00 annui.
  1. Al personale inquadrato nell’Area B che svolge funzioni di supporto al GAI viene corrisposta una indennità, ai sensi dell’art. 32 del CCNL 16/02/1999, pari a € 1.020,00 annui.
  1. Al personale titolare della posizione di “integratore di processo”, con compiti volti al superamento dei confini tra i diversi moduli organizzativi ed una maggiore fluidità dei processi, è attribuita una indennità per specifica resposnabilità, ai sensi dell’art. 32 CCNL 1998-2001.
  1. In ragione della particolare responsabilità   attribuita al personale inquadrato nella posizione C5 con decorrenza 24/9/1999 che, in aggiunta alla preposizione ad una specifica posizione organizzativa, ricopre funzioni di integrazione delle linee di processo o di staff della dirigenza, viene stabilita una indennità ai sensi dell'art. 32, comma 2, del CCNL 1998-2001.
  1. Le parti convengono sull’attribuzione di compensi per l’esercizio delle seguenti attività:
    1. Compensi per attività di front office fisico, telefonico e multimediale;
    2. indennità turnisti EAD;
    3. compiti di autista;
    4. compenso maneggio valori;
    5. compenso informatici. Dal 1°/09/2014 anche al personale informatico gestione ex Inpdap a seguito della definitiva integrazione;
    6. particolari compiti tecnico edilizio. Dal 1°/11/2014 anche al personale tecnico gestione ex Inpdap a seguito della definitiva integrazione;
    7. particolari compiti disegnatore lucidista;
    8. particolari compiti stenografo/resocontista;
    9. particolari compiti traduttore;
    10. Elaborazioni immagini fotografiche.
  1. In relazione ai maggiori impegni ed adempimenti derivanti dal trsferimento all’Istituto delle attività connesse all’invalidità civile, al personale dell’are C con profilo sanitario, è riconosciuto un compenso di € 154,94 per dodici mensilità, non cumulanile con la maggiorazione TEP e con altre eventuali indennnità.
  1. Per i funzionari dell’area C che, su incarico annuale del Direttore Generale e su proposta dei responsabili delle Direzioni di prodotto e del Direttore Centrale Risorse Umane, svolgono le funzioni di “analista amministrativo”, è attribuito un compenso in misura pari all’indennità di responsabile di linea prodotto/servizio. Il numero di tali comensi non può superare il limite massimo di 30 unità.
  1. Al personale già destinatario dell’indennità di funzione ex art.15, comma 2 legge 88/89, in occasione dell’attuazione del nuovo sistema indennitario è riconosciuto un compenso per lo svolgimento di attività a stralcio riferite al vecchio modello organizzativo. In caso di attribuzione di una posizione organizzativa riferita al nuovo modello organizzativa, la suddetta indennità ex art. 15 è riassorbita fino a concorrenza.
  1. Al personale già destinatario dell’indennità CCDE 1998 per l’esercizio della funzione di “Capo ufficio”, a cui è stata attribuita un’indennità di posizione organizzativa, non viene riassorbita la quota indennitaria relativa alla responsabilità specifica erogata ai sensi dell’art. 32 del CCNL 1999 (tale disposizione non si applica al personale inquadrato nella posizione C5 con decorrenza 24/9/1999 che percepisce la specifica indennità aggiuntiva prevista dal CCNI 2001).
  1. Al personale delle qualifiche ad esaurimento ex art. 15, 1° comma, l. 88/89, al fine di dare adeguato apprezzamneto all’elevata professionalità e alla consolidata esperienza gestionale, è attribuita una indennità di progetto/staff collegata alla responsabilità di particolari funzioni.
  1. Al personale dell’area C con il profilo “vigilanza” è attribuita l’indennità per responsabilità specifica di cui all’articolo 32 del CCNL 1999, per un importo di
    € 414,94 mensili per dodici mensilità, comprensiva del compenso per particolari compiti in godimento.
  1. Al personale con il ruolo di autista e di geometra ex Inpdap è attribuita l’indennità stabilita dall’articolo 13 CCNI 2012 – Sezione Inpdap per compensare l’esercizio di particolari compiti ai sensi dell’art. 32 CCNL 1998-2001.
  1. Al personale con compiti di istitutore di cui al punto 2 del contratto integrativo relativo all'anno 1998 gestione ex Inpdap, viene riconosciuta una specifica indennità ai sensi dell’art. 32 CCNL 1998-2001, tenendo conto dell’impegno individuale anche in relazione alla maggiore gravosità dell’orario di lavoro.

TITOLO III

POSIZIONI ORGANIZZATIVE

Articolo 5

Indennità Posizioni organizzative

  1. Le parti convengono che al personale titolare di posizione organizzativa compete la corresponsione dell’indennità nella misura prevista nella tabella riassuntiva di seguito riportata:
 

ART. 17 CCNL 1999

ART. 32 CCNL 1999

 
 

INDENNITA’ DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA

INDENNITA’ DI RESPONSABILITA’ SPECIFICA

INDENNITA’ DI   RESPONSABILITA’ ESTERNA

Totale

annuo

 

Importo annuo

(per 13mensilità)

Importo annuo

(per 12 mensilità)

(per 12 mensilità)

Responsabile Agenzia complessa

2.470,00

7.800,00

13.200,00

23.470,00

Responsabile di progetto ad alto contenuto tecnologico

2.470,00

12.840,00

 

15.310,00

Funzione di elevata professionalità

2.470,00

12.840,00

 

15.310,00

Responsabile Agenzia Prestazioni servizi individuali (1)

2.470,00

2.520,00

5.040,00

10.030,00

Responsabile di Agenzia territoriale (con produzione omogeneizzata   annua pari o superiore a 8000 punti) 

2.470,00

2.520,00

5.040,00

10.030,00

Responsabile di Agenzia Flussi contributivi (1)

2.470,00

2.520,00

5.040,00

10.030,00

Responsabile di Agenzia territoriale (5)

2.470,00

2.520,00

3.108,00

8.098,00

Responsabile di Unità Organizzativa   (2) (3)

2.470,00

2.520,00

 

4.990,00

Responsabile di Unità organizzativa ‘Vigilanza Ispettiva’

2.470,00

4.979,29*(6)

 

7.449,28

Responsabile di Linea Prodotto/Servizio   (3)

2.470,00

2.520,00

 

4.990,00

Controller

2.470,00

2.520,00

 

4.990,00

 

2.470,00

2.520,00

 

4.990,00

Responsabile di Team (3)

2.470,00

2.520,00

 

4.990,00

Capo progetto EAD

2.470,00

2.520,00

 

4.990,00

Responsabile Gruppo Assistenza Interna ed Esterna

2.470,00

2.520,00

 

4.990,00

Responsabile URP

2.470,00

2.520,00

 

4.990,00

Ottimizzatore Agenzie Aree   Metropolitane

2.470,00

630,00

 

3.100,00

  1. Le posizioni organizzative di “Responsabile di Agenzia interna” e di “Responsabile di Unità di coordinamento operativo” permangono residualmente nelle Sedi non ancora interessate dalla sperimentazione di cui alla circolare n.36/2014, mantenendo gli importi delle indennità previsti per detti incarichi dall’art. 3 del CCNI 2013.
  2. L’indennità prevista per la funzione di Responsabile di Unità organizzativa trova applicazione anche per i responsabili di U.O. “Gestione attività contabili”, “Supporto area legale e gestione contenzioso giudiziario”, “Gestione organizzativa ricorsi amministrativi”.
  3. L’indennità prevista per gli incarichi di Responsabile di Unità organizzativa, di Linea prodotto/servizio e di Team, trova applicazione anche per gli incarichi U.O., LPS e Team svolti presso le sedi integrate relativi alla Gestione pubblica nonchè per gli incarichi LPS polo PALS e previdenza PALS.
  4. La posizione organizzativa di “Responsabile Informazioni istituzionali e R.P.” permane residualmente nelle Sedi non ancora integrate.
  5. Indennità attribuita anche al coordinatore delle attività educative didattiche del Liceo paritario San Bartolomeo di San Sepolcro.
  6. L’indennità di responsabilità specifica di euro 2.520 attribuita ai responsabili di unità organizzativa è ricompresa nell’indennità pari ad euro 4.979,28 prevista dall’art. 6, comma 1, del CCNI 2012 e dall’art. 5, comma 1, del presente Accordo, ai sensi art. 32 del CCNL 1998-2001.
  1. Per le agenzie territoriali  il soddisfacimento dei parametri dimensionali e di complessità sarà sottoposto a verifica annuale sulla base dei risultati di consuntivo dell’anno precedente.

TITOLO V

PRODUTTIVITA’

Articolo 6

Incentivo alla produttività e progetti speciali

  1. Le verifiche trimestrali dell’andamento produttivo, della produttività e della qualità per l’anno 2014, definite dal sistema di programmazione e misurazione della performance, formeranno oggetto di informativa in sede di Osservatorio sulla produttività, previa analisi congiunta a livello regionale,.

Dette verifiche sono fissate al:

  • 30 aprile relativamente al periodo di competenza gennaio-marzo;
  • 31 luglio relativamente al periodo di competenza gennaio-giugno;
  • 31 ottobre relativamente al periodo di competenza gennaio-settembre;
  • 31 marzo relativamente al periodo gennaio – dicembre dell’anno precedente.
  1. In relazione agli obiettivi di produttività, le risultanze di dette rilevazioni trimestrali, rapportate ai parametri per la liquidazione degli incentivi riferiti al periodo di riferimento e ai coefficienti di ripartizione e di merito daranno luogo al pagamento, nel mese successivo a quello di verifica (maggio, agosto, novembre e aprile), di compensi a titolo di incentivazione ordinaria, commisurati ai risultati rendicontati alla data di riferimento.
  2. Il budget dell’incentivazione ordinaria per la produttività sarà trimestralizzato e ciascun pagamento sarà commisurato proporzionalmente al trimestre.
  3. In relazione agli obiettivi di qualità, le risultanze di dette rilevazioni, rapportate ai parametri per la liquidazione degli incentivi riferiti al periodo di riferimento e ai coefficienti di ripartizione e di merito individuali, daranno luogo al pagamento di compensi a titolo di incentivazione speciale nel mese di novembre, commisurati ai risultati rendicontati alla data di riferimento, al netto delle anticipazioni mensili di 90,00 euro.
  4. Le quote di incentivazione che risulteranno non corrisposte in ciascun pagamento infrannuale, per effetto del definitivo mancato raggiungimento dell’obiettivo, incrementeranno la quota stanziata per il saldo dell’incentivazione ordinaria per la produttività.
  5. L’erogazione dei saldi per incentivazioni ordinaria e speciale, con budget eventualmente incrementati delle risorse non utilizzate per altri istituti contrattuali, da effettuare nel mese di aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, sarà commisurata ai risultati definitivi raggiunti da ciascuna struttura elaborati sull’intero anno di riferimento.
  6. Fatto salvo quanto sottratto alla disponibilità del fondo, in quanto obbligatoriamente destinato al finanziamento dell’indennità di Ente e alle progressioni economiche, relativamente alle quote indicate nell’articolo 2,   le somme eventualmente non erogate in applicazione delle norme contenute nel presente CCNI, andranno ad incrementare la quota destinata a remunerare l’incentivazione alla produttività.

CCNI 2014- comunicato unitario

A tutti i lavoratori

A conclusione di un lungo e complesso percorso negoziale, abbiamo sottoscritto l’ipotesi di CCNI 2014 ed un accordo di programma che getta le basi per la contrattazione integrativa relativa all’anno 2015.

Ipotesi di CCNI 2014

In linea con quanto previsto nell’accordo di programma 2014-2016, l’ipotesi di CCNI 2014 prevede, tra l’altro, oltre alla conferma della norma di salvaguardia dei livelli retributivi in godimento, la revisione dell’entità economica del TEP secondo i seguenti importi: 365,00 € per i lavoratori inquadrati nelle posizioni economiche da A1 a C2, 370,00 € per quelli inquadrati in C3 e 390,00 € per i lavoratori inquadrati nelle posizioni economiche C4 e C5.

Accordo di programma per l’anno 2015

L’intesa prevede tra l’altro:

-       la rivisitazione, entro il 31/3/2015, degli attuali sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione e di qualità al fine di valorizzare tutte le attività e le funzioni dell’Istituto, con particolare attenzione ai servizi erogati all’utenza, compresa l’attività di consulenza;

-       la predisposizione, secondo la normativa vigente, entro il 31/3/2015, di piani di efficientamento e reinternalizzazione delle attività, finalizzati al reperimento di risparmi in parte utilizzabili per rendere disponibili risorse aggiuntive con le quali finanziare la contrattazione integrativa;

-       la definizione, entro il primo trimestre del 2015, della quota di risorse destinate al finanziamento del lavoro straordinario da ricondurre all’interno del fondo di ente.

A chiusura dell’incontro, abbiamo chiesto e ottenuto che, entro la fine del prossimo mese di gennaio, venga definito, non appena sottoscritta l’intesa su criteri e modalità di selezione già all’esame del tavolo negoziale, l’iter procedurale relativo agli sviluppi economici interni alle aree.

FP CGIL/INPS

Oreste CIARROCCHI

CISL FP/INPS

Andrea NARDELLA

UIL PA/INPS

Sergio CERVO

SCIOPERO GENERALE

12 DICEMBRE SCIOPERO GENERALE

sciopera anche tu perché:

NONOSTANTE IL BLOCCO DEI CONTRATTI

DEI SERVIZI PUBBLICI

E DEL TURN-OVER

E LE ALTRE “SPENDING REVIEW”

  • • La spesa pubblica totale é aumentata di 14 miliardi.
  • • I lavoratori dei servizi pubblici hanno perso 9 miliardi, pari
  • a 5000 mila euro medi pro capite.
  • • Le consulenze e gli incarichi dirigenziali fiduciari non
  • sono stati ridotti, continuando così ad alimentare clientele
  • e corruttele.
  • • Gli sprechi e la spesa improduttiva non sono stati
  • affatto aggrediti.
  • • I servizi pubblici sono entrati in difficoltà, anni di interventi
  • finalizzati solo a fare cassa hanno minato la loro capacità
  • di erogare servizi universalistici e di qualità.

RINNOVARE I CONTRATTI PER CAMBIARE LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

per una corretta gestione della cosa pubblica.

LA RIFORMA RENZI/MADIA FA ESATTAMENTE IL CONTRARIO

SCIOPERO GENERALE

12 DICEMBRE SCIOPERO GENERALE

io sciopero
Per cambiare davvero la pubblica amministrazione
con i lavoratori e i cittadini
Per garantire migliori servizi pubblici uguali per tutti
PER UNIRE E NON DIVIDERE  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
 
 
 
Allegati:
File
 Volantino_A4_sciopero_Sistemi_di_protezione_sociale.pdf

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