Ritirate quel piano!! Il Piano Performance è oggetto di confronto
L’Amministrazione ha diffuso il documento n. 576 del 13 marzo 2018 relativo al piano triennale della performance 2018-2020 previsto dall’art. 1’ comma 1 lettera a) d.lgs 150/09.
A prescindere dai contenuti del documento si rileva che l’Amministrazione ha inteso adottare il piano sebbene il nuovo CCNL Comparto Funzioni Centrali, sottoscritto in via definitiva in data 12 febbraio 2018, abbia previsto che “ Sono oggetto di confronto, a livello nazionale o di sede unica, rispettivamente con i soggetti sindacali di cui al comma 3 ed i soggetti sindacali di cui al comma 4 dell’art. 7 (Contrattazione collettiva integrativa: soggetti, livelli e materie): .......i criteri generali dei sistemi di valutazione della performance”.
Questa previsione del CCNL già vigente per le Aree professionali presumibilmente sarà estesa anche all’Area della Dirigenza e delle specifiche categorie professionali, nel CCNL di imminente stipulazione.
E’ necessario, pertanto, il confronto sindacale, anche sul piano triennale in considerazione del fatto che in esso sono definiti i criteri generali dei sistemi di valutazione inerenti “gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell'amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori”.
Si chiede pertanto il ritiro del Piano della Performance 2018-2020, e l’immediato avvio della sessione negoziale di confronto di cui all’art. 5 del CCNL Funzioni Centrali del 12/02/2018, con le modalità previste dai commi 1 e 2 del medesimo articolo.
IL COORDINATORE GENERALE
UILPA-INPS
(Sergio CERVO)
TELELAVORO: QUESTA E' LA DIREZIONE GIUSTA!!!
Ieri, in direzione regionale, l’Amministrazione ha illustrato a CGIL, CISL, UILPA, CONFSAL e CISAL il nuovo bando per il telelavoro satellitare e si è mostrata pronta a venire incontro alle esigenze dei lavoratori, rappresentate durante la discussione.
Diversi sono gli aspetti positivi:
1. è stato tolto, così come previsto dall'accordo nazionale (art.26 c.4), il limite al rinnovo;
2. il bando verrà emesso al più presto per evitare che i lavoratori già in telelavoro debbano rientrare alla sede madre;
3. in tal modo si avrà un risparmio per l'Istituto salvaguardando nel contempo uno degli obiettivi del telelavoro ossia il benessere psicofisico dei lavoratori;
4. ultimo aspetto positivo è la contemporaneità della scadenza con il telelavoro domiciliare al 31 marzo 2019.
E’ stato chiesto di voler includere nuovi prodotti a quelli già telelavorabili e di voler emettere un nuovo bando di telelavoro domiciliare laddove si presenti la possibilità di attivarlo.
A margine della riunione è stato chiesto di fissare con urgenza un incontro per chiarire alcuni aspetti relativi ai dati produttivi relativi al 2017 ed affrontare le varie problematiche che affliggono le sedi, dal “razionamento” dei toner alle carenze di organico, passando dalla rotazione degli incarichi ed il rischio di aggressione cui sono sottoposti i colleghi allo sportello.
UILPA INPS di ROMA E LAZIO
SORPRESE CON L'UOVO DI PASQUA PER TUTTI: L'AMMINISTRAZIONE CONTINUA A NON STUPIRCI!!!
Si approssima la Santa Pasqua e con essa le tradizionali “sorprese” contenute nelle uova Pasquali ma il futuro all’Inps non sembra arridere ai lavoratori con tratti positivi:
- Procedure informatiche che funzionano a singhiozzo: ai lavoratori l’Amministrazione chiede di raggiungere comunque gli stessi standard di produttività e di qualità dei tempi passati, anzi chiede di migliorarli;
- Riorganizzazione dell’area medica sulla base di una determinazione ormai datata e risalente al 2010: nel frattempo c’è stato un aumento smisurato degli adempimenti per le “SORPESE” connesse all’Invalidità Civile e al Polo unico visite fiscali “regalate” all’INPS, con conseguente incremento degli utenti afferenti ai centri medico legali, ciononostante l’Amministrazione propone una modalità di distribuzione ed attribuzione degli incarichi U.O.C. ed U.O.S. assolutamente non chiara e una riorganizzazione indecifrabile e incoerente con il livello di servizi da erogare all’utenza disabile o in stato di malattia;
- Progressioni tra le aree: il fabbisogno dell’Ente dovrebbe attestarsi intorno alle 33.500 unità, quindi con una carenza reale rispetto all’attuale forza di circa 6.000 unità (dato ancora non pervenuto), nel frattempo si continuano a regalare “UOVA CON SORPESE” fatte di nuovi adempimenti da attribuire ai dipendenti dell’Istituto, dalla REI ai Bonus bebè, dall’Ape volontaria ai nuovi Lavori usuranti e chi più ne ha più ne metta;
- Nuove assunzioni per concorso pubblico: grazie alla più totale disorganizzazione, con prima prova effettuata senza pubblicazione preventiva dei Test e nonostante la nevicata eccezionale, nonostante più di 20.000 domande scopriamo la ”SORPRESA” con il rischio di non coprire neanche i 365 posti messi a bando per il nuovo profilo di “analista di processo – consulente professionale”;
- Progetto ECO e interinali/POSTEL: Avvio della procedura il prima possibile, la UIL chiede l’estensione della partecipazione ai gruppi di lavoro del personale dell’area A;
- Posizioni Organizzative: i missionari Responsabili di P.O. (perché ormai di missionari si tratta visto che ogni giorno non sanno più a chi Santo pregare per fronteggiare richieste a iosa di lavorazioni, numeri in statistica da dare per la verifica ed il cruscotto, controllo dello STORMING, appuntamenti e minacce per la mancata definizione dei prodotti, rallentamenti delle procedure) vengono “SORPENDENTEMENTE Beatificati“ !!!!!!! Infatti l’amministrazione con Pei del 13/3/2018 comunica l’azzeramento di tutte le P.O. al 31/03/2018 e l’avvio di interpello per la copertura delle posizioni vacanti (ovviamente nel pacchetto regalo sono inclusi i Direttori di A.C. con i vari interim gratuiti a carico).
- Riorganizzazione dei Servizi: nulla di nuovo sotto il cielo se non per l’indizione di interpelli in alcune Regioni per tutte le PO e il tutto.... “SORPENDENTEMENTE” in assenza di certezze circa le evoluzioni organizzative;
- Buoni pasto: i problemi sui buoni pasto non troveranno mai la parola FINE, ed i colleghi ogni giorno vivono “LA SORPESA CONTINUAMENTE”, con situazioni disagiate in cui gli esercenti rifiutano i ticket QUI;
- CCNI 2017 del personale dirigente: “SORPRENDENTI” discrepanze nell’attribuzione dei coefficienti tra le diverse aree manageriali finalizzate all’erogazione della retribuzione di risultato e non in linea con il sistema di riorganizzazione adottato;
La UIL dice BASTA a tutte QUESTE CONTINUE “SORPESE DA UOVA DI PASQUA FALLATE” e chiede un confronto immediato all’Amministrazione, scelte maldestre non sono più tollerabili.
La UIL punta ad una SVOLTA, ad un cambiamento di scenario, rispondendo in modo diretto ed esplicito all’Amministrazione, non sottoscrivendo il CCNI 2017 del personale dirigente.
La UIL dice No alla POLITICA di DISCRIMINAZIONE ed INARIDIMENTO formulata dall’Istituto, la UIL ha a cuore i destini dei lavoratori.
Il cambiamento è possibile, reso più problematico ma anche più richiesto dalla crisi economica in corso, la UIL AL FIANCO DI TUTTI oggi più che mai per un sistema equo e coerente in grado di rafforzare il suo percorso di contrattazione storica.
RIORGANIZZAZIONE AREA MEDICA IL CAMMINO DEL GAMBERO
Il 5 marzo u.s. c’è stato un nuovo incontro con l’Amministrazione per discutere della “Riorganizzazione dell’Area Medico-Legale dell’Istituto”.
Lo stringato e incompleto documento presentatonon ha palesemente preso in considerazione le istanze già avanzate dalle scriventi OO.SS. in occasione dei precedenti incontri:
1) In relazione a quanto si legge testualmente nel documento, “.........in ragione dell’allargamento della platea di utenti afferenti ai centri medico legali dell’Istituto, dell’assoluta oggettività rappresentata dal dato di popolazione residente, in considerazione anche del fatto che l’individuazione dei coefficienti di ripartizione dei carichi lavorativi è, comunque, frutto di proiezioni e di calcoli matematici, sulla base di dati non ancora istituzionalmente omogeneizzati in toto.........”, emergono forti perplessità circa la modalità di identificazione e distribuzione degli incarichi U.O.C. e U.O.S. a livello nazionale. I non oggettivi e validati coefficienti citati assolutamente non possono essere utilizzati a tal fine.
2) Nel documento si fa riferimento ad una futura determinazione presidenziale con la quale saranno esplicitati i criteri di assegnazione degli incarichi. E’ invece chiaramente specificato che “l’incarico di Coordinamento di Unità Operativa Complessa Medico Legale sarà attribuito secondo quanto previsto dall’apposita determinazione a medici di 2° livello”. Saranno quindi esclusi dalla possibilità di concorrere all’attribuzione di incarico di responsabile UOC, anche “ad interim” per le posizioni non ricoperte con primo interpello, i
medici di I livello, contrariamente a quanto era stato invece chiaramente espresso in occasione della precedente riunione del 22 gennaio u.s. Tra l’altro non si comprende da chi e come saranno ricoperte le U.O.C. vacanti.
3) In relazione all’elevato carico di lavoro correlato alle molteplici incombenze sanitarie di competenza dell’Istituto, in attesa di un ampliamento dell’attuale pianta organica, abbiamo proposto l’aumento delle U.O.S. previste sul territorio e il ripristino delle U.O.S. presso il C.G.M.L, queste ultime inspiegabilmente completamente soppresse. A sostegno di quanto richiesto sottolineiamo che per tutte le fasce Dirigenziali e dei Professionisti sono previste figure professionali intermedie presso la Direzione Generale.
Si rende pertanto assolutamente necessaria la convocazione di un già richiesto “tavolo tecnico”, al fine di affrontare e risolvere le molteplici problematiche sopra esposte, così come concesso alle altre figure professionali dell’Istituto.
Roma, 7 marzo 2018.
FP CGIL/INPS
Matteo ARIANO
Francesco REALI
CISL FP/INPS
Paolo SCILINGUO
Gianfranco MAGNELLI
UIL PA/INPS
Sergio CERVO
Gianpaolo CIOCCIA
PROGRESSIONE TRA LE AREE E SESSIONI DI RECUPERO
Dopo la ferma presa di posizione da parte di questa O.S., finalmente per lunedì 5 p.v. l’Amministrazione ha convocato la riunione sul verbale d’intesa del 10 ottobre 2017, firmato da UIL e CISL, relativo alle procedure selettive di cui all’art. 24, c 15 del D. Lgs. 75/2017 (progressione fra le aree).
Su tale argomento, è bene ricordarlo, ci fu un preciso impegno del Presidente Boeri a definire e chiudere detta procedura entro il corrente anno. Pertanto, al fine di garantire una definizione rapida e positiva di tale verbale sollecitiamo sin da ora l’Amministrazione a quantificare il suo fabbisogno (così come previsto dalle norme vigenti) che, da quanto ci risulta, dovrebbe attestarsi intorno alle 33.500 unità, quindi con una carenza reale rispetto all’attuale forza di circa 6.000 unità.
Su tale carenza pretendiamo, così come previsto dal citato D. Lgs., l’applicazione piena del 20% da destinare alle progressioni tra le aree.
Nel contempo, nello stesso incontro, risolleciteremo l’Amministrazione a dare seguito all’altro impegno (progressioni economiche) a suo tempo sottoscritto con tutte le OO.SS., relativo alla cosiddetta sessione di recupero da svolgere entro l’anno, a cui aggiungere anche il personale attualmente inquadrato in posizione di A2 e B2.
IL COORDINATORE GENERALE
UILPA-INPS
(Sergio CERVO)
PROSEGUE LA PROTESTA DEGLI ISPETTORI DI VIGILANZA CHIESTO UN INCONTRO AI VERTICI DI INPS-INAIL-INL
Prosegue la protesta degli ispettori di vigilanza contro il decreto Poletti che trasferisce all’INL le risorse delle missioni di INPS e INAIL. Incisive le forme di protesta decise ed attuate dal personale ispettivo: rifiuto dell’uso del mezzo proprio e dell’anticipo delle spese di missione.
Da parte delle Confederazioni nazionali delle scriventi organizzazioni sindacali è partita una richiesta d’incontro ai vertici di INPS-INAIL-INL per esaminare le problematiche relative all’attività di vigilanza, alla luce del complesso e non sempre lineare quadro normativo di riferimento.
Le assemblee regionali hanno fatto registrare un’ampia partecipazione e una forte determinazione nel voler continuare la protesta.
Tuttavia la vertenza si presenta lunga e difficile, soprattutto in questo momento in cui il quadro politico è in movimento e l’imminenza delle elezioni del 4 marzo determina incertezza su quali saranno i futuri interlocutori.
Per questo le scriventi organizzazioni sindacali invitano gli ispettori di vigilanza a mantenere alta la pressione ma al tempo stesso a dosare le forze per prepararsi ad ancora più forti iniziative, non escludendo il ricorso allo sciopero. La vertenza della Vigilanza non deve riguardare più solo il personale direttamente interessato ma tutti i lavoratori, considerato il valore sociale che riveste la funzione svolta dagli ispettori di vigilanza. Nelle prossime settimane le scriventi organizzazioni sindacali s’impegneranno a far crescere un interesse generale sulla vertenza e verificheranno le reali intenzioni degli Enti.
Roma, 19 febbraio 2018
CISAL INPS
USB INPS
UILPA INPS
CONVENZIONE VIAGGI E SOGGIORNI CON IL TOUR OPERATOR ED E' SUBITO VIAGGI
CONVENZIONE PER VIAGGI E SOGGIORNI CON IL TOUR OPERATOR ED E' SUBITO... VIAGGI
Stipulata una convenzione con il tour operator ED E’ SUBITO VIAGGI a favore degli iscritti e famigliari UILPA INPS, muniti di idonea tessera di riconoscimento, con i seguenti sconti:
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Per i dettagli fare riferimento al contratto di collaborazione allegato.
LENTEZZA INFORMATICA E INCENTIVO
Riceviamo da settimane segnalazioni da tutte le sedi riguardo malfunzionamenti generalizzati delle procedure informatiche che rendono praticamente impossibile erogare servizi agli sportelli.
Premesso che gli aggiornamenti delle procedure avvengono in misura meno frequente di quanto non sia rapidamente degradato il livello di servizio dei sistemi informatici, non crediamo che il blocco generalizzato di questi ultimi giorni sia da ascriversi a questa o a quella procedura che, accidentalmente, pare rallentare il lavoro di tutte o a errate configurazioni nelle postazioni di lavoro di tutta Italia.
Riteniamo, invece, che il problema abbia radici lontane, da cercare nella poco accorta pianificazione della crescita dei sistemi informatici necessari a sostenere i ritmi di lavoro dell’Istituto. Per l’erogazione del servizio poco conta se ciò dipenda da mancata programmazione o da vincoli di Enti esterni che per ragioni di mercato o di prevalenza economica abbiano fermato gli investimenti.
Ci permettiamo di suggerire interventi strategici sia nel breve che nel lungo termine. Il potenziamento delle risorse hardware che, ci è stato assicurato, è in corso in questi giorni potrà affrontare l’emergenza nel breve termine.
Riteniamo altresì indispensabili tutte le attività degli specialisti, sistemisti, programmatori e coordinatori informatici finalizzate al raggiungimento di maggiori sinergie tra tutti gli attori e alla realizzazione di software più avanzati sul piano tecnologico per garantire, nel medio lungo termine, il massimo livello di servizio con il minor investimento.
Nel frattempo, oltre all’indispensabile organizzazione del lavoro al fine di usare al meglio le capacità elaborative disponibili, chiediamo che il personale delle sedi non debba patire sul proprio incentivo la perdita di produttività indipendente dalla propria volontà.
IL COORDINATORE GENERALE
UILPA-INPS
(Sergio CERVO)
ROTAZIONE DEGLI INCARICHI - SACRIFICI OGGI PER LA ROTAZIONE DOMANI … !!!
Ennesima riorganizzazione......l’amministrazione ci ha convocato il 29 c.m. per illustrarci il piano anticorruzione che intende adottare, presentando un’informativa ridotta ai minimi termini, che lascia fuori misure organizzative basilari contenute nella Delibera 831 dell’8/2016. (delibera definitiva del piano anticorruzione 2016).
Nel nuovo PNA la rotazione del personale tutto è considerata misura organizzativa preventiva,finalizzata a limitare il consolidarsi di relazioni improprie ed inadeguate nella gestione amministrativa, conseguenti alla permanenza nel tempo di determinati dipendenti nel medesimo ruolo o funzione.
Nulla... oppure troppo poco.... viene detto in merito alla rotazione come criterio organizzativo che può contribuire alla formazione accrescendo le conoscenze e la preparazione professionale del lavoratore.
Ne viene evidenziato che le condizioni in cui è possibile realizzare la rotazione sono strettamente connesse a vincoli di natura soggettiva (devono essere compatibili con i diritti individuali dei dipendenti interessati,104, congedo parentale, diritti sindacali) e vincoli di natura oggettiva (connessi all’assetto organizzativo dell’amministrazione).
Sul regolamento l’amministrazione ha esordito dicendo che la bozza presentata poteva con aggiustamenti proposti dai sindacati e dalle associazioni di categoria (avvocati, medici e tecnici ) avere aspetti migliorativi, ma quando la Uil si è soffermata sulla corretta interpretazione dell’Art.9 e 10 che verte sulla rotazione funzionale dei titolari P.O. e non menziona i Direttori delle agenzie complesse che rientrerebbero nella rotazione territoriale, (essendo i bandi nazionali),un silenzio imbarazzante ha prevalso sulle ipotetiche proposte....che potrebbero essere sintetizzate per le P.O. in “ Rinnovo di 2 mandati.”
La Delibera 831 è molto precisa nell’affermare che la rotazione deve comunque assicurare il buon andamento e la continuità dell’azione amministrativa, senza determinare inefficienze e malfunzionamenti.
Laddove possono presentarsi difficoltà applicative sul piano organizzativo (è il caso nostro) le amministrazioni sono tenute ad adottare altre misure di natura preventiva che possono avere effetti analoghi.
Pertanto la UIL da una prima sommaria analisi, in attesa che ci venga comunicato un nuovo incontro ritiene opportuno segnalare alcune importanti criticità che a nostro avviso meritano un’attenta riflessione:
- Sedi estremamente sofferenti per il costante depauperamento delle risorse umane,
- Crescenti richieste di servizio,
- Mole insopportabile di quotidiane attività di produzione, consulenza e informazione;
- Procedure informatiche mal funzionanti;
- Un’utenza vessata dalla lunga crisi socioeconomica sempre più esasperata;
- Un personale ridotto all’osso che opera costantemente in difficoltà;
- P.O. vacanti che non riescono a coprire;
- Direttori di Agenzie complesse con in carico le U.O. scoperte.
Nello scenario prendono forma anche le minacce reali (vedasi il caso Pomezia) che si moltiplicano in molte sedi d’Italia.....e l’amministrazione si preoccupa di ruotare incarichi malpagati, e sempre più rischiosi senza affrontare nel merito le 1000 problematiche che affliggono l’istituto.
La rotazione in un simile contesto provocherebbe spostamenti delle competenze e del personale con ricadute organizzative e di produzione catastrofiche, affossamenti delle sedi, e dimissioni di quei pochi responsabili che trincerati cercano di svolgere ogni giorno la propria MISSIONE!!!!!!!
La UIL vigilerà attentamente sul PNA ed avanzerà proposte serie finalizzate alla salvaguardia del personale che è sempre più agonizzante.
A margine dell’incontro sono stati chiariti i tempi per la fruizione delle ferie:
Ferie 2016 entro 06/2018
Ferie 2017 entro 06/2019.
IL COORDINATORE GENERALE
UILPA-INPS
(Sergio CERVO)
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