UIL FP INPS
  • Home
  • Comunicati Nazionali

TELELAVORO E SPENDING-REVIEW - Continua il confronto

La scorsa settimana è proseguito, tra Amministrazione e OO.SS., come previsto dall’Accordo di Programma 2014-2016 e come unitariamente chiesto in data 30/1/2014, il confronto in merito alla definizione di una nuova intesa sul telelavoro domiciliare e sull’attivazione del c.d. telelavoro satellitare.
 
L’Amministrazione ha consegnato alle OO.SS. una nuova bozza di accordo che, tra l’altro, in linea con le richieste formulate dalle scriventi nel corso dei precedenti incontri, prevede l’attivazione di specifici momenti di confronto di livello regionale sia ai fini dell’elaborazione dei progetti di telelavoro domiciliare e satellitare sia nei casi in cui, per intervenute esigenze di carattere organizzativo e funzionale, si intenda procedere, a livello di singola Struttura, alla revoca dei progetti in essere.
 
A margine dell’incontro del 24/6 u.s., l’Amministrazione ha anche comunicato l’intervenuta adozione,  in data 16 giugno u.s., dopo quella con la quale si è approvata la nuova dotazione organica dell’Istituto, di una determinazione commissariale (la n. 97) con la quale sono state definite tempistica (31/1/2015) e modalità di riassorbimento del soprannumero attraverso i piani di pensionamento-prepensionamento.
 
Dal raffronto tra la nuova dotazione organica e la consistenza del personale riferita al mese di maggio 2014, le posizioni soprannumerarie, come precisato all’interno della medesima determinazione commissariale, ammontano a complessive 1.795 unità. Tali posizioni, in linea con le indicazioni sul tema fornite dalla Funzione Pubblica con circolare  n. 4/2014, saranno prioritariamente riassorbite mediante i pensionamenti ordinari. In tutto, accederanno al pensionamento in via ordinaria n. 952 dipendenti di cui: 
- 428 lavoratori con requisiti pre-Fornero alla data del 31.12.2011;
- 524 lavoratori che hanno già maturato o matureranno i requisiti pensionistici ai sensi dell’art. 24 del D.L. n. 201/2011, con accesso al relativo trattamento entro il 1 febbraio 2015.
Le rimanenti posizioni soprannumerarie (tenuto conto di quanto riferito dalla stessa Amministrazione nel corso dell’incontro circa 850) saranno riassorbite attraverso i pensionamenti in deroga. A tal proposito, nella determinazione n. 97/14 si precisa che:
- i lavoratori che hanno manifestato il proprio interesse all’accesso alle procedure di pensionamento in deroga ammontano a complessive 1.073 unità;
- saranno utilizzati, quali criteri da utilizzare per l’individuazione dei colleghi che avranno accesso alle citate procedure, la maggiore anzianità contributiva e, a parità, di anzianità contributiva la maggiore anzianità anagrafica.
 
Riservandoci di analizzare con la dovuta attenzione il testo della determinazione n. 97 ed i dati in essa contenuti, abbiamo chiesto che il tema venga ulteriormente approfondito nel corso del prossimo incontro, già programmato per il 10/7 p.v.
 
L’Amministrazione ha inoltre fornito alle OO.SS.:
- un primo resoconto delle domande di mobilità nazionale presentate, sia dal personale amministrativo che da quello con profilo vigilanza, entro il termine previsto dai relativi bandi;
- il testo dei rilievi che la Ragioneria Generale dello Stato ha mosso all’Istituto in tema di maturazione del diritto al buono pasto in caso di fruizione dei permessi previsti dalla legge n. 104/92.
 
A chiusura dell’incontro, Cgil Cisl e Uil hanno chiesto di dare rapida apertura al tavolo di confronto, previsto dall’Accordo di Programma 2014-2016, per la definizione dei requisiti di partecipazione e delle modalità di selezione relativi ai passaggi economici interni alle aree.
 Come è noto, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24/6/2014 il D.L. n. 90/14, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”; provvedimento all’interno del quale, come evidenziato da Cgil Cisl e Uil, non c’è nulla di epocale e, soprattutto, non ci sono le innovazioni che, in termini di incremento dei livelli di efficacia, efficienza e trasparenza dei servizi, oggi cittadini e imprese chiedono alle Amministrazioni Pubbliche. Concetti che certamente non spaventano le lavoratrici ed i lavoratori dell’INPS. Lo dimostra il fatto che da anni, agendo sulla leva della contrattazione integrativa, l’INPS si è tra l’atro dotato di moderni ed efficaci strumenti per la valutazione dell’apporto partecipativo individuale.    

Pre-pensionamenti - delibera commissariale

Pubblichiamo la determinazione di riduzione dell’organico tramite risoluzione del rapporto di lavoro nei confronti del personale eccedentario, firmata dal Commissario straordinario. Questo il personale coinvolto:

- 428 dipendenti che hanno maturato i requisiti pensionistici entro il 31.12.2011;

- 524 dipendenti che hanno maturato, o matureranno, i requisiti pensionistici ai sensi dell’art. 24 del decreto legge 201/2011, con accesso al relativo trattamento entro il 1 febbraio 2015;

- 1073 dipendenti che hanno maturato, o matureranno, i requisiti pensionistici in deroga all’art. 24 del decreto legge 201/2011, con accesso al relativo trattamento entro il 1 febbraio 2015, e che hanno dichiarato la propria disponibilità al collocamento a riposo in deroga.

Il Direttore Generale riceve il mandato di attivare gli atti necessari per la risoluzione alla data del 1 febbraio 2015

Dato che le richieste di disponibilità al pre-pensionamento in deroga sono superiori al numero occorrente, i criteri di selezione saranno i seguenti, in oridne di priorità: 1. maggiore anzianità contributiva; 2. a parità di anzianità contributiva, maggiore anzianità anagrafica.

Allegati:
File
 determinazione_prepensionamenti_INPS_GC2014_0097_E1.pdf

SOTTOSCRITTO DEFINITIVAMENTE IL CCNI 2012

Nella mattinata di oggi, nell’ambito del confronto rivolto alla sottoscrizione dell’ipotesi di CCNI 2013 e dell’Accordo di Programma 2014-2016, abbiamo anche sottoscritto, in via definitiva, assieme alla Cisl, il CCNI 2012 per il personale delle aree A, B, C di INPS, ex INPDAP ed ex ENPALS.
Come è noto, a seguito dei rilievi formulati dal Mef, l’ammontare dei fondi relativi alle sezioni negoziali INPS ed ex INPDAP hanno subìto una riduzione rispettivamente pari a circa 6,4 mln/€ e a circa 1,6 mln/€.
Anche al fine di recuperare alla disponibilità della contrattazione le risorse venute meno a chiusura dell’iter di certificazione dell’ipotesi di CCNI 2012, abbiamo quindi sottoscritto, in sede di stipula definitiva del medesimo CCNI 2012, una dichiarazione congiunta nella quale si evidenzia la necessità di avviare, entro il 31/7 p.v., come più volte chiesto dalla scrivente, interventi volti ad acquisire, ai sensi dell’art. 16 della legge n. 111/2011, risorse aggiuntive da far confluire nei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa relativa agli anni 2014, 2015 e 2016.
La definitiva sottoscrizione del CCNI 2012 consentirà di erogare, con il cedolino del corrente mese di giugno, i saldi relativi all’incentivo di competenza dell’anno 2012; saldi che ammonteranno a circa 700,00 € medi pro-capite per i lavoratori dell’INPS, a circa 550,00 € medi pro-capite per il personale amministrativo ex ENPALS e a circa 730,00 € medi pro-capite per i lavoratori con profilo vigilanza ex ENPALS.
Alla luce di ciò, appare evidente l’importanza che assume quanto previsto dalla dichiarazione congiunta da noi sottoscritta. Infatti, l’incremento delle risorse destinate al finanziamento della contrattazione integrativa attraverso l’utilizzo di parte delle maggiori economie consentirebbe, tra l’altro, di recuperare le risorse non certificate. Recupero di cui beneficerebbero sia i lavoratori dell’INPS che quelli dell’ex INPDAP; lavoratori, questi ultimi, nei confronti dei quali, al momento, non verranno erogati saldi poiché, tenuto conto dei dati forniti dall’Amministrazione, il fondo ex INPDAP, a differenza di quelli INPS ed ex ENPALS, è stato completamente utilizzato.   
La definitiva sottoscrizione del CCNI 2012 consentirà infine di corrispondere, sempre con il cedolino del prossimo mese di giugno:
- l’indennità per responsabilità specifica (pari a € 210,00 mensili per dodici mensilità, in luogo della maggiorazione del TEP pari ad € 70,00 mensili), con decorrenza dal 1° ottobre 2012, al personale di area C con il profilo “vigilanza”;
- il TEP ed il SAP al personale pervenuto in INPS dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2010, con decorrenza dal 1° dicembre 2012;
- la maggiorazione del TEP ed il SAP al personale ex Ipost;
- la maggiorazione del 15% dell’incentivo al personale amministrativo assegnato alle attività di contenzioso dell’invalidità civile.

Il coordinatore UIL PA INPS

      Sergio Cervo

IPOTESI DI CCNI 2013 E ACCORDO DI PROGRAMMA 2014-2016

Nel corso dell’odierno incontro, a conclusione di un lungo e complesso negoziato, abbiamo sottoscritto, unitariamente, l’ipotesi di CCNI 2013 per il personale delle aree A,B,C e un Accordo di Programma relativo al triennio 2014-2016.

Ipotesi di CCNI 2013
La sottoscrizione dell’ipotesi di CCNI 2013 certifica la messa in sicurezza delle risorse di cui all’art. 18 della legge n. 88/89 dai possibili tagli derivanti dall’applicazione della norma della legge di stabilità 2013 che consentiva all’Istituto di conseguire gli obiettivi di risparmio assegnatigli tagliando il fondo per il finanziamento della contrattazione integrativa.
L’ammontare complessivo del fondo è pari a circa 375 mln/€, per un pro-capite di circa 12.000,00 € ed un incentivo medio che supera i 7.000,00 €.
Su nostra richiesta, l’Amministrazione ha assicurato che con il cedolino del prossimo mese di luglio sarà erogato un pre-saldo relativo all’incentivo ordinario e speciale di competenza dell’anno 2013.
L’ipotesi di CCNI 2013 consente, da un lato, attraverso una specifica norma di salvaguardia (art. 8), di mettere in sicurezza le retribuzioni dai tagli che, in particolare sul 2014, sarebbero derivati dall’avvio di percorsi non graduali di armonizzazione dei trattamenti e, dall’altro, di gettare le basi per dare corso ad un processo di omogeneizzazione per step. Processo che, nell’ambito dell’ipotesi di CCNI 2013 (art. 7, c. 2), prende il via in forza del conglobamento, sotto un’unica voce retributiva, a decorrere dall’1/12/2013, di tutti i trattamenti economici in precedenza rivolti, all’interno delle diverse realtà, a remunerare la professionalità (TEP e relative maggiorazioni, SAP, assegni di garanzia, art. 23 e Tep.po). Rispetto al CCNI 2012 inoltre, viene superata l’articolazione del contratto in tre sezioni negoziali, si prevede un unico fondo di ente, vengono contrattualmente previste le medesime modalità e la stessa tempistica di erogazione dell’incentivo per tutti i lavoratori dell’Ente.
L’ipotesi di CCNI 2013 prevede altresì, con decorrenza dall’1/12/2013, il riconoscimento ai responsabili di incarichi relativi alle attività istituzionali Gestione Pubblica presso le Sedi integrate, nonché ai responsabili polo PALS e previdenza PALS delle indennità attribuite per lo svolgimento di incarichi di LPS. Analogo adeguamento è previsto, sempre con decorrenza dall’1/12/2013, per le indennità oggi percepite dai responsabili URP. 

Accordo di Programma 2014-2016
Nel corso dell’incontro, abbiamo anche sottoscritto un Accordo di Programma relativo al triennio 2014 – 2016. Come a più riprese evidenziato da Cgil, Cisl e Uil, obiettivo dell’accordo è quello di realizzare, puntando sul coinvolgimento e sulla partecipazione dei lavoratori, un piano pluriennale di miglioramento della qualità dei servizi, correlato al processo di integrazione cui ancorare la crescita professionale del personale e l’avvio di un graduale percorso di omogeneizzazione delle retribuzioni; percorso che, a partire dal personale inquadrato nelle posizioni economiche A e B, conduca, nel triennio 2014-2016, alla piena armonizzazione degli istituti giuridici ed economici.

Nel dettaglio, l’Accordo di Programma 2014-2016 prevede:

- L’avvio, entro il 31/7/2014, di interventi rivolti all’acquisizione di risorse aggiuntive da reperire prioritariamente attraverso efficientamenti e reinternalizzazioni delle attività. La destinazione di tali risorse sarà definita con i contratti integrativi relativi alle annualità 2014, 2015 e 2016. Ciò, anche al fine di recuperare alla disponibilità della contrattazione le risorse venute meno a chiusura dell’iter di certificazione del CCNI 2012.
- L’impegno dell’Amministrazione a porre in atto le procedure rivolte all’attivazione delle progressioni tra le Aree;
- La previsione, nell’ambito dei contratti integrativi relativi agli anni 2015 e 2016, di passaggi economici interni alle aree, con avvio delle procedure selettive nel corso del corrente anno. Requisiti di partecipazione e modalità di selezione saranno oggetto di apposito confronto da attivarsi entro il 30/6 p.v.
- L’avvio di un graduale processo di armonizzazione delle retribuzioni, a partire dalla riparametrazione dell’entità del TEP. L’Accordo di Programma 2014-2016 prevede che, ferma rimanendo l’esigenza di salvaguardare le misure degli istituti retributivi in godimento e salvo quanto sarà stabilito attraverso la contrattazione integrativa relativa all’anno 2014, gli importi di tale unico trattamento economico vengano indicativamente rideterminati come segue:

Posizione economica

Nuovo importo TEP

A1 – C2

€ 265

C3

€ 270

C4 – C5

€ 290


 
- La destinazione, nell’ambito del CCNI 2014, di una quota delle risorse relative alla produttività collettiva alla contrattazione integrativa decentrata;
- L’attivazione, nel corso del 2015, delle procedure atte all’assunzione di nuovo personale (anche attraverso lo scorrimento delle graduatorie ancora vigenti) e alle progressioni tra le aree.
- L’avvio di percorsi formativi principalmente volti alla trasmissione delle conoscenze e delle competenze sulle materie attinenti le attività istituzionali;
- L’attivazione di una campagna di comunicazione volta a sensibilizzare cittadini e imprese sulla mission e sui servizi offerti dall’INPS, anche al fine di migliorare, in termini di sicurezza e benessere organizzativo, le condizioni di lavoro del personale impiegato nelle attività di front-office;
- L’istituzione di una Commissione in materia di processi di mobilità in entrata e in uscita dall’Ente scaturenti da eventuali disposizioni di legge.


L’Accordo di Programma prevede altresì:

Entro il 30/6/2014:
- Definizione di un accordo nazionale sul telelavoro domiciliare e sul progetto sperimentale di telelavoro satellitare che trovi applicazione anche presso le Direzioni centrali e regionali.
- Soluzione della problematica relativa al personale che, per effetto dell’incorporazione degli Enti soppressi, risulti attualmente inquadrato o sia stato assunto in Area B, nei profili specialistici  informatico e socio-assistenziale, anche mediante la previsione di uno specifico ruolo ad esaurimento, in modo da valorizzarne la professionalità acquisita e non pregiudicarne lo sviluppo di carriera.

Entro il 31/7/2014:
- Avvio di appositi momenti di confronto di livello nazionale nell’ambito dei quali esaminare, anche alla luce dei contributi e delle proposte di integrazione del modello delineato che stanno pervenendo dal territorio, gli impatti interni ed esterni connessi all’istituzione sperimentale dell’Agenzia Flussi Contributivi e all’applicazione della circolare n. 49 del 3/4/2014.
- Avvio del confronto sulle problematiche attinenti l’aggiornamento obbligatorio e l’acquisizione dei relativi crediti formativi richiesti al personale dell’Area C, profilo sanitario;
 
Entro il 30/9/2014:
- Revisione degli attuali sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione al fine di valorizzare tutte le attività poste in essere per l’erogazione dei servizi, comprese l’attività di consulenza e quelle di assistenza al cliente interno.
- Revisione, alla luce della riorganizzazione dell’Ente, dell’impianto complessivo delle posizioni organizzative (l’accordo prevede anche l’attivazione di momenti di confronto laddove, nelle more della ridefinizione del citato impianto, si rendesse necessario intervenire sul numero e sulla tipologia delle posizioni organizzative in essere).
- Soluzione delle problematiche relative alle modalità gestionali concernenti l’istituto del lavoro straordinario nonché ai riflessi economici ad esse collegati.

Entro il 31/12/2014:
- Definizione di un nuovo accordo in materia di mobilità nazionale interregionale per la copertura dei posti vacanti nelle Direzioni Provinciali e Regionali;

Gli sviluppi attuativi dell’Accordo di Programma 2014-2016 saranno costantemente monitorati all’interno di un apposito Comitato paritetico nazionale di prossima istituzione.
È stato convocato per martedì 3 giugno il Tavolo nazionale per l’apertura del confronto sul CCNI 2014 e sull’Accordo nazionale in materia di telelavoro: cominciamo da subito a lavorare per dare attuazione all’Accordo di programma 2014-2016.

Roma, 29 maggio 2014

FP CGIL/INPS
Oreste CIARROCCHI 

CISL FP/INPS
Andrea NARDELLA

 UIL PA/INPS
Sergio CERVO

Facciamo il punto

CCNI 2013
Nel corso dell’ultimo incontro del tavolo nazionale abbiamo tra l’altro evidenziato l’esigenza che, considerata la sua natura di maggiorazione dell’incentivo, il parametro 107 non sia ricompreso, come invece previsto nel documento di lavoro consegnatoci, tra gli istituti da ricondurre sotto l’unica voce retributiva (TEP) all’interno della quale verranno conglobati, a decorrere dall’1/12/2013, tutti i trattamenti economici volti a remunerare la professionalità (TEP/SAP e relative maggiorazioni, assegni di garanzia, art. 23 e Tep.po). Come più volte sottolineato dalle scriventi, il riconoscimento del TEP a tutti i lavoratori dell’INPS dovrà segnare l’avvio di un percorso a tappe che, ferma rimanendo l’esigenza di salvaguardare le retribuzioni in godimento, consenta di re-investire, mediante il confronto, le risorse che di volta in volta si renderanno disponibili in progressivi step di armonizzazione e consolidamento dei trattamenti. A partire da quelli corrisposti ai lavoratori inquadrati nelle aree A e B e, nell’ambito dell’area C, a partire da quelli erogati nei confronti dei lavoratori inquadrati in C1.
Cgil Cisl e Uil hanno anche richiamato l’attenzione dell’Amministrazione sull’esigenza di introdurre nel testo dell’ipotesi di accordo un richiamo alle indennità riconosciute, in forza della circolare n. 31/2013, alle lavoratrici e ai lavoratori chiamati, nell’ambito delle Sedi integrate, al presidio degli ambiti di responsabilità inerenti le funzioni istituzionali ex INPDAP; lavoratori ai quali, come è noto, la stessa circolare 31 attribuisce, accanto a quella del procedimento, anche la responsabilità del provvedimento. Nel corso del prossimo incontro, già programmato per il 28/5 p.v., sarà messa a disposizione delle OO.SS. una stima dei costi da sostenere ai fini dell’eventuale adeguamento di dette indennità a quelle riconosciute, in forza dei vigenti contratti integrativi INPS, ai responsabili di unità organizzativa. Adeguamento che, ad avviso di Cgil, Cisl e Uil, andrebbe in ogni caso inserito in un più ampio ed articolato processo, da prevedere all’interno dell’Accordo di Programma 2014-2016, di complessiva rivisitazione del sistema delle posizioni organizzative alla luce di quello che sarà il nuovo assetto organizzativo e funzionale dell’Istituto.

ACCORDO DI PROGRAMMA 2014-2016
A seguito delle richieste da noi avanzate in occasione dell’incontro del 6/5 u.s.,  l’ultima versione della bozza di intesa prevede anche:
-l’attivazione, rispettivamente nel corso degli anni 2014 e 2015, delle procedure di selezione per i passaggi economici interni alle aree A, B, C e di quelle rivolte ad ottenere le autorizzazioni per l’assunzione di nuovo personale e per i passaggi dall’area A all’area B e dall’area B all’area C;
-la prosecuzione, oltre la prevista data del 30/6 p.v., della sperimentazione del nuovo modello organizzativo integrato; 
-l’avvio di interventi formativi sulle materie attinenti le attività istituzionali;
-l’attivazione di una campagna di comunicazione volta a sensibilizzare cittadini e imprese sulla mission e sui servizi offerti dall’INPS, anche al fine di migliorare, in termini di sicurezza e benessere organizzativo, le condizioni di lavoro del personale impiegato nelle attività di front-office.

Cgil, Cisl e Uil hanno altresì chiesto di inserire nell’intesa programmatica:

-l’indicazione delle date entro le quali si dovrà dare corso agli interventi previsti nell’accordo;
-l’istituzione di un tavolo permanente, costituito dai rappresentanti dell’Amministrazione e da quelli delle OO.SS., cui affidare il compito di monitorare lo sviluppo applicativo dell’intesa;
-l’istituzione di un Osservatorio Nazionale sui processi di mobilità in entrata/uscita scaturenti da eventuali disposizioni di legge;
-la previsione di momenti di confronto di livello nazionale nell’ambito dei quali esaminare, anche alla luce dei contributi e delle proposte di integrazione del modello delineato che stanno pervenendo dal territorio, gli impatti interni ed esterni che l’attuazione sperimentale della circolare n. 36/2014 rischia di produrre;
-l’avvio di un apposito tavolo di confronto sulle problematiche attinenti l’aggiornamento obbligatorio e l’acquisizione dei relativi crediti formativi richiesti al personale con profilo sanitario.

Il confronto sul CCNI 2013 e sull’Accordo di Programma 2014-2016 proseguirà il 28/5 p.v.  

CCNI 2012
La Ragioneria Generale dello Stato ha in questi giorni riscontrato la nota con la quale l’INPS aveva chiesto di riconsiderare le conclusioni cui le competenti funzioni ministeriali erano giunte a chiusura dell’iter di certificazione del CCNI 2012. La risposta del Mef conferma che si dovrà procedere ad una rimodulazione dei fondi relativi alle sezioni INPS e Gestione Pubblica tenendo conto delle risultanze definitive del conto annuale. Orientamento che, come a più riprese evidenziato dalle scriventi, non considera il fatto che il confronto rivolto alla destinazione delle risorse disponibili ha avuto inizio in una fase nella quale, non essendosi il 2012 ancora concluso, il calcolo delle cessazioni -cui la normativa vigente impone di fare riferimento ai fini della quantificazione dell’ammontare del fondo- non poteva che avere carattere previsionale. Sul tema, abbiamo unitariamente chiesto che in occasione del prossimo incontro vengano forniti alle OO.SS. dati di maggior dettaglio circa gli effetti che la citata rimodulazione avrebbe a produrre.

DOTAZIONE ORGANICA E SPENDING REVIEW
Con provvedimento del Commissario Straordinario del 12/5 u.s., l’Amministrazione ha provveduto alla rideterminazione dell’organico dell’Istituto. La dotazione organica dell’INPS, come rideterminata con DPCM del 23/1/2013, è stata quindi incrementata, ai sensi dell’art. 21, c. 2, del D.L. n. 201/2011, di un numero di posti corrispondente alle unità di personale in servizio presso gli enti soppressi alla data del 6/12/2011.
Tale rideterminazione, cui seguirà -secondo quanto a più riprese evidenziato dalla delegazione di parte pubblica- l’adozione di un atto con il quale formalizzare l’intento di anticipare, rispetto alla data del 31/12/2016, al 1° febbraio 2015 il termine entro il quale procedere al riassorbimento del soprannumero, costituisce una delle condizioni necessarie per poter dare ulteriore corso alle procedure relative ai pensionamenti in deroga. 

MOBILITA’ NAZIONALE A DOMANDA
Come annunciato dall’Amministrazione in occasione dell’incontro del 13/5 u.s., nel pomeriggio di ieri sono stati pubblicati i bandi relativi alla mobilità nazionale a domanda, sia per il personale amministrativo che per quello con profilo vigilanza.  Un risultato che, come è noto, è stato possibile conseguire grazie all’accordo del 25/3/2014. Tale intesa infatti, fortemente voluta da Cgil Cisl e Uil, non soltanto ha permesso di superare la fase di stallo che, in ragione dell’annunciata revisione della presenza dell’INPS sul territorio, si era venuta a determinare ma anche di restituire alla disponibilità del confronto l’esame delle esigenze di contingentamento delle uscite che, conclusasi la fase di raccolta delle istanze di trasferimento, dovessero eventualmente presentarsi.

TAVOLI TECNICI
Il 9/5 e il 15/5 uu.ss. hanno preso il via i lavori dei tavoli tecnici rivolti alla individuazione delle leve su cui agire ai fini della valorizzazione di alcune specifiche figure professionali -geometri, periti, figure previste dalla normativa in materia di sicurezza e personale formalmente assegnato alle attività del contenzioso dell’invalidità civile-.
Per quanto riguarda geometri e periti, a seguito di un primo approfondimento delle problematiche che allo stato interessano tali figure professionali (formazione continua, iscrizione agli ordini professionali, aumento dei carichi di lavoro, ecc…), abbiamo chiesto all’Amministrazione di procedere, in vista del prossimo incontro, ad una mappatura della distribuzione del citato personale sul territorio e ad una puntuale ricognizione delle funzioni ad esso assegnate.
In ordine al personale formalmente assegnato alle attività del contenzioso dell’invalidità civile, l’Amministrazione ci ha annunciato l’imminente adozione, da parte della D.C. Assistenza e Invalidità Civile, di una circolare in forza della quale saranno ridefiniti gli ambiti di competenza delle attività svolte dal citato personale, anche alla luce dell’introduzione dell’Accertamento Tecnico Preventivo. Sul tema, abbiamo richiamato l’attenzione dell’Amministrazione sull’esigenza di dare rapidamente avvio ad un percorso partecipato di regolamentazione della sfera di competenza e degli ambiti di responsabilità propri dei colleghi interessati.
La discussione in sede tecnica proseguirà nel corso di appositi incontri che saranno quanto prima convocati.

PRESTITI ex art. 59  DPR n. 509/79
Come è noto, a seguito dell’introduzione del meccanismo della budgettizzazione mensile, larga parte delle istanze di prestito mensilmente avanzate rimangono insoddisfatte ed il loro accoglimento viene rinviato, seppure con l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo, ad un successivo contingente. Pertanto, al fine di fornire il nostro contributo in ordine all’individuazione dei correttivi che andranno eventualmente messi in campo, abbiamo chiesto che le ragioni degli eccessivi tempi di attesa vengano approfondite, in sede tecnica, all’interno dell’apposita Commissione, da convocare nel più breve tempo possibile.

DIRIGENTI, PROFESSIONISTI E MEDICI
Stante il rinvio dell’incontro in programma per il 15/5 u.s., il confronto sui contratti integrativi 2013 relativi a dirigenti, professionisti e medici proseguirà il 27/5 p.v.

   Fai un’email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e scrivi:
“RENZI RINNOVA IL MIO  CONTRATTO”

                 VENERDI 23/5 P.V.
ASSEMBLEE UNITARIE IN TUTTI I POSTI DI LAVORO
Per costruire insieme una vera proposta su come cambiare le Amministrazioni Pubbliche, tutelare e innovare lo stato sociale e difendere la qualità della vita quotidiana dei cittadini

Riprendono i corsi di formazione targati UIL PA INPS

Dopo il grande successo della prima giornata con l’intervento magistrale di Giuseppe Domini sul Controllo di Gestione, prosegue l’iniziativa annunciata dalla UILPA INPS di Roma e del Lazio: dal 21 maggio p.v. riprende il
CORSO di FORMAZIONE
SULLA NUOVA ORGANIZZAZIONE DELL’INPS
E DI PREPARAZIONE AI NUCLEI DI VALUTAZIONE
per il ruolo di responsabile di POSIZIONE ORGANIZZATIVA
 
In previsione dello slittamento dell’”ANNO ZERO” e della proroga delle posizioni organizzative fino a dicembre 2014, sono previste quattro giornate seminariali prima dell’estate (21 e 28 maggio, 4 e 18 giugno, salvo modifiche organizzative) ed almeno tre da settembre a novembre.
I prossimi seminari si terranno presso l’Auditorium di via Ballarin e riguarderanno:
- Integrazione dei processi exINPDAP;
- Contabilità integrata;
- Front Office e relativo Controllo di Gestione;
- Back Office e relativo Controllo di Gestione.
POSSONO PARTECIPARE AI SEMINARI GLI ISCRITTI UILPA INPS DI QUALSIASI LIVELLO E PROFILO:  LA CULTURA E’ APERTA A TUTTI!
Gli iscritti UILPA INPS che hanno partecipato alla prima giornata riceveranno a breve il Pacchetto didattico base sul controllo di gestione.
GLI ISCRITTI UILPA INPS CHE NON HANNO PARTECIPATO ALLA PRIMA GIORNATA MA INTERESSATI A RICEVERE COPIA DEL PACCHETTO DIDATTICO POSSONO PRENOTARLA A QUESTA MAIL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                   

Cordiali saluti.
                                            Il Coordinatore Regionale
                                                         Tonino Alberini

  1. CCNI 2013 E ACCORDO DI PROGRAMMA 2014-2016
  2. CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA E SPENDING REVIEW
  3. FALSE PARTENZE E PARTENZE RINVIATE
  4. Contratto integrativo 2013 e 2014
  5. Comunicato unitario incontro con l'Amministrazione
  6. 8 Marzo 2014 Donne Guerriere

Pagina 45 di 57

  • 40
  • 41
  • 42
  • 43
  • 44
  • 45
  • 46
  • 47
  • 48
  • 49

Cerca

logo CercaOra 2025

Polizza assicurativa

730 PRESENTALO CON NOI

730

Polizza sanitaria

polizza sanitaria

Iscriviti

Iscrizioni

NOI INPS

  • Formazione
  • Contratti integrativi
  • Telelavoro
  • Normativa
  • Convenzioni
    • Assicurazione Colpa Grave
    • Convenzione Legale
    • Convenzione viaggi e soggiorni
    • Vacanze studio all'estero

Redazione

  • Crea nuovo articolo
  • Pannello di amministrazione
  • Login

facebook icona twitter icona google icona whatapps icona

Contatore siti - by Alex