A tutti i lavoratori
A conclusione di un lungo e complesso percorso negoziale, abbiamo sottoscritto l’ipotesi di CCNI 2014 ed un accordo di programma che getta le basi per la contrattazione integrativa relativa all’anno 2015.
Ipotesi di CCNI 2014
In linea con quanto previsto nell’accordo di programma 2014-2016, l’ipotesi di CCNI 2014 prevede, tra l’altro, oltre alla conferma della norma di salvaguardia dei livelli retributivi in godimento, la revisione dell’entità economica del TEP secondo i seguenti importi: 365,00 € per i lavoratori inquadrati nelle posizioni economiche da A1 a C2, 370,00 € per quelli inquadrati in C3 e 390,00 € per i lavoratori inquadrati nelle posizioni economiche C4 e C5.
Accordo di programma per l’anno 2015
L’intesa prevede tra l’altro:
- la rivisitazione, entro il 31/3/2015, degli attuali sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione e di qualità al fine di valorizzare tutte le attività e le funzioni dell’Istituto, con particolare attenzione ai servizi erogati all’utenza, compresa l’attività di consulenza;
- la predisposizione, secondo la normativa vigente, entro il 31/3/2015, di piani di efficientamento e reinternalizzazione delle attività, finalizzati al reperimento di risparmi in parte utilizzabili per rendere disponibili risorse aggiuntive con le quali finanziare la contrattazione integrativa;
- la definizione, entro il primo trimestre del 2015, della quota di risorse destinate al finanziamento del lavoro straordinario da ricondurre all’interno del fondo di ente.
A chiusura dell’incontro, abbiamo chiesto e ottenuto che, entro la fine del prossimo mese di gennaio, venga definito, non appena sottoscritta l’intesa su criteri e modalità di selezione già all’esame del tavolo negoziale, l’iter procedurale relativo agli sviluppi economici interni alle aree.
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FP CGIL/INPS Oreste CIARROCCHI |
CISL FP/INPS Andrea NARDELLA |
UIL PA/INPS Sergio CERVO |
12 DICEMBRE SCIOPERO GENERALE
sciopera anche tu perché:
NONOSTANTE IL BLOCCO DEI CONTRATTI
DEI SERVIZI PUBBLICI
E DEL TURN-OVER
E LE ALTRE “SPENDING REVIEW”
- • La spesa pubblica totale é aumentata di 14 miliardi.
- • I lavoratori dei servizi pubblici hanno perso 9 miliardi, pari
- a 5000 mila euro medi pro capite.
- • Le consulenze e gli incarichi dirigenziali fiduciari non
- sono stati ridotti, continuando così ad alimentare clientele
- e corruttele.
- • Gli sprechi e la spesa improduttiva non sono stati
- affatto aggrediti.
- • I servizi pubblici sono entrati in difficoltà, anni di interventi
- finalizzati solo a fare cassa hanno minato la loro capacità
- di erogare servizi universalistici e di qualità.
RINNOVARE I CONTRATTI PER CAMBIARE LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
per una corretta gestione della cosa pubblica.
LA RIFORMA RENZI/MADIA FA ESATTAMENTE IL CONTRARIO
12 DICEMBRE SCIOPERO GENERALE
Per garantire migliori servizi pubblici uguali per tutti
A TUTTI I LAVORATORI
COMUNICATO FLASH
Acconto novembre, sistemi di misurazione e pianificazione, straordinario
Come anticipato con nota unitaria del 13/11 u.s., gli importi del terzo acconto dell’incentivo ordinario e del primo acconto dell’incentivo speciale relativi al 2014 (circa 1.500,00 € medi lordi pro-capite), in erogazione nel corrente mese, saranno di ammontare più contenuto rispetto a quelli erogati, allo stesso titolo, nel mese di novembre 2013.
A novembre 2013 infatti, furono complessivamente erogati al personale INPS circa 2.500,00 € medi lordi pro-capite e al personale ex INPDAP circa 3.500,00 € medi lordi pro-capite -nei confronti dei lavoratori di Gestione Pubblica furono anche erogati gli arretrati relativi all’anticipazione dell’incentivo speciale (90,00 € mensili) fino ad allora non percepita-.
Come evidenziato con il citato comunicato unitario, gli acconti in erogazione nel corrente mese sono di importo inferiore rispetto a quelli erogati a novembre 2013 in ragione dell’esigenza di accantonare le quote di incentivazione ordinaria e speciale da utilizzare per rivedere, ampliandola, l’entità economica del TEP; questione, quest’ultima, attualmente all’esame del tavolo negoziale nell’ambito del più generale confronto sull’ipotesi di CCNI 2014.
È evidente che, qualora l’operazione di ridefinizione dell’entità del TEP non dovesse realizzarsi con il CCNI 2014, le risorse accantonate e non erogate con il cedolino del corrente mese di novembre saranno corrisposte in una fase successiva a titolo di incentivazione anziché a titolo di TEP.
Nella mattinata di oggi le scriventi, con la nota allegata, hanno chiesto, in linea con quanto previsto nell’Accordo di Programma 2014-2016, l’apertura dei tavoli di confronto rispettivamente relativi alla rivisitazione dei sistemi di pianificazione e misurazione e alla riallocazione nel Fondo di Ente delle risorse destinate al finanziamento del lavoro straordinario.
Roma, 20 novembre 2014.
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FP CGIL/INPS Oreste CIARROCCHI |
CISL FP/INPS Andrea NARDELLA |
UIL PA/INPS Sergio CERVO |
Al Dr. Mauro NORI Direttore Generale INPS
Al Dr. Sergio SALTALAMACCHIA Direttore D.C. Ricorse Umane INPS
Al Dr. Fabrizio OTTAVI Direttore D.C. Pianificazione INPS
Per il tramite del
Dr. Claudio ALBANESI Dirigente Area Relazioni Sindacali
D.C. Risorse Umane INPS
SEDE
OGGETTO: Accordo di Programma 14-16 - Richiesta apertura tavoli di confronto
A più riprese, in sede di tavolo nazionale, le scriventi hanno evidenziato l’esigenza di:
- procedere alla definizione di un sistema di pianificazione e misurazione degli obiettivi di più semplice lettura e che punti, con maggior decisione, alla valorizzazione della qualità delle prestazioni e dei servizi erogati;
- operare per assicurare alla disponibilità della contrattazione integrativa risorse aggiuntive da reperire attraverso l’avvio di interventi di riqualificazione della spesa e mediante la riallocazione, all’interno del Fondo di Ente, delle risorse destinate alla remunerazione del lavoro straordinario.
Come è noto, con l’Accordo di Programma relativo al triennio 2014-2016, sottoscritto in data 29/5/14, l’Amministrazione e le OO.SS. firmatarie si sono, tra l’altro, impegnate a:
- rivedere, in considerazione degli intervenuti mutamenti degli assetti organizzativi e funzionali, in apposita sessione negoziale, i sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione al fine di valorizzare tutte le attività poste in essere per l’erogazione dei servizi all’utenza;
- affrontare, nell’ambito di un apposito momento di confronto, le problematiche relative alle modalità gestionali concernenti l’istituto del lavoro straordinario, nonché ai riflessi economici ad esse collegati, con particolare riferimento all’opportunità di destinare quote dello stesso all’incentivo ordinario e speciale.
Entrambe le citate sessioni di confronto si sarebbero dovute concludere, secondo quanto previsto nel medesimo Accordo di Programma, entro il 30/9 u.s.
Dopo l’apertura dei tavoli di confronto sull’armonizzazione delle retribuzioni, sulla revisione dell’attuale impianto delle posizioni organizzative e sugli sviluppi economici interni alle aree, anch’essi previsti nell’Accordo di Programma 2014-2016, le scriventi chiedono che si dia rapidamente corso, eventualmente anche attraverso un primo approfondimento di ordine tecnico, all’avvio delle sessioni negoziali nell’ambito delle quali discutere delle tematiche sopra richiamate.
Roma, 20 novembre 2014
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FP CGIL/INPS Oreste CIARROCCHI |
CISL FP/INPS Andrea NARDELLA |
UIL PA/INPS Sergio CERVO |
Altro che “accordo poggiato sulla sabbia”!
Piuttosto si acceleri sulla sua attuazione
E’ un bene che anche l’Amministrazione si stia rendendo conto dell’esigenza di dare rapida attuazione all’Accordo di Programma 2014-2016. Segno evidente che le nostre pressanti sollecitazioni di questi mesi non sono del tutto cadute nel vuoto.
Nel corso della riunione del tavolo nazionale dell’11/11 u.s. è stato così possibile, tra l’altro, fare il punto della situazione circa lo stato di attuazione di un’intesa programmatica che, volta a coniugare lo sviluppo del processo attuativo del piano industriale con l’avvio di interventi tesi a valorizzare le professionalità, non solo ha permesso di aprire una prospettiva sul futuro, ma ha anche consentito di attivare tavoli di confronto su tutti i principali temi oggi all’esame del tavolo.
Temi che vanno dall’armonizzazione delle retribuzioni alla revisione dei meccanismi di misurazione degli obiettivi produttivi, dalla revisione dell’attuale impianto delle posizioni organizzative alla riallocazione nel Fondo di Ente delle risorse destinate al finanziamento del lavoro straordinario, dagli sviluppi economici interni alle aree alle assunzioni e ai passaggi di area.
Se oggi, in sede di tavolo nazionale, si stanno discutendo tematiche di così rilevante interesse per i lavoratori e per le lavoratrici dell’INPS è proprio grazie a quell’Accordo di Programma che, come è ormai evidente, poggia sulla sabbia solo per chi ha deciso di non firmarlo.
Ben venga quindi la disponibilità ad imprimere una decisa accelerazione al processo di attuazione dell’Accordo di Programma 2014-2016. A partire dall’individuazione, come a più riprese chiesto da Cgil Cisl e Uil, di un pacchetto di interventi volti alla riqualificazione della spesa in grado di generare risparmi in parte destinabili, secondo le attuali regole, al finanziamento della contrattazione integrativa e, quindi, alla realizzazione di investimenti sul capitale umano e sulle professionalità.
Cgil, Cisl e Uil sono pronte, come sempre è stato, a fornire il proprio costruttivo contributo.
Nel frattempo, con la retribuzione del corrente mese di novembre verranno erogati il terzo acconto dell’incentivo ordinario e il primo acconto dell’incentivo speciale relativi all’anno 2014, per un importo lordo medio pro-capite di circa 1500,00 €; importo più contenuto rispetto a quello erogato a Novembre 2013 in ragione della ipotesi di quantificazione ed erogazione del nuovo tep attualmente allo studio (vedi accordo programma).
Roma, 13 novembre 2014
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FP CGIL/INPS Oreste CIARROCCHI |
CISL FP/INPS Andrea NARDELLA |
UIL PA/INPS Sergio CERVO |
