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BOERI VENGA AL TAVOLO ALTRIMENTI GLI IMPEGNI SONO SOLO PAROLE AL VENTO!

Sul tema delle progressioni verticali, argomento non inserito all’ordine del giorno dell’odierna riunione del Tavolo nazionale convocato sul CCNI 2018, l’INPS intende procedere con un atto unilaterale che non terrà conto delle osservazioni e delle proposte di modifica formulate dalle organizzazioni sindacali in occasione delle due precedenti riunioni.

È questa la sintesi e la brutale conclusione dei lavori del confronto odierno.

Contraddicendo gli impegni assunti formalmente e facendo leva nell’arco di questi dodici mesi, sul senso di responsabilità dalle organizzazioni sindacali che hanno pazientemente atteso i tempi per definire un accordo che regolasse le progressioni verticali mediante il meccanismo delle selezioni interne, la Presidenza dell’Istituto, e il dato è emerso chiaramente ed in modo plastico oggi con una Delegazione in evidente imbarazzo, ha deciso di chiudere a qualsivoglia forma di confronto sui criteri per le progressioni verticali.

Le nostre richieste di semplificazione della procedura di selezione attraverso l’eliminazione dell’inutile prova orale, di riconduzione delle prove scritte alle materie istituzionali che hanno attinenza con l’oggetto dell’attività dell’INPS, di rivisitazione dei punteggi riconosciuti ai titoli, di un’adeguata valutazione dell’anzianità di servizio e di una congrua ponderazione di idoneità conseguite in precedenti selezioni interne (senza i paletti temporali legati all’applicazione del D.lgs.n.150/2009 come invece riportato nella proposta dell’Amministrazione), comprese quelle organizzate a suo tempo non solo in INPS, ma anche negli Enti integrati, non hanno trovato udienza presso il vertice politico del nostro Ente.

A questo punto venga il Presidente al Tavolo negoziale ed abbia il coraggio di contraddire quanto da lui sottoscritto un anno fa!

CARO PRESIDENTE GLI IMPEGNI SI MANTENGONO

FP CGIL/INPS
Matteo ARIANO

CISL FP/INPS
Paolo SCILINGUO

UIL PA/INPS
Sergio CERVO

SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE: SIAMO SOLO ALL'INIZIO DI UN PERCORSO DI CONFRONTO

Il 13 settembre u.s. si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali sui criteri generali del sistema di valutazione della performance posti a base del Piano Performance 2018 -2020 (nel quale sono individuati gli obiettivi specifici di ente e specificati gli obiettivi programmati per il corrente anno) e del Sistema di misurazione e valutazione della performance (cd SMVP, in cui sono riassunti tutti i criteri di misurazione e valutazione della performance), adottati con le Determine presidenziali rispettivamente n. 24 e n. 25 del 13 marzo 2018.

In verità l’apertura del confronto ex art. 5 CCNL di comparto per il triennio 2018-2010 attivato dall’Amministrazione ci è apparso alquanto tardivo considerato che le Determine sono state pubblicate in data successiva la sottoscrizione del contratto delle aree ma non di meno abbiamo apprezzato lo sforzo postumo dell’Amministrazione di confrontarsi sull’argomento che è determinante ai fini della comprensione del calcolo della retribuzione di risultato di tutto il personale dell’ente (funzionari, dirigenti e professionisti)

L’Amministrazione ha, quindi, evidenziato come l’anno 2018 segna un importante trasformazione del sistema di misurazione della performance del personale basata sull’aggiornamento degli indicatori e sulla revisione dei criteri di valutazione orientati a garantire un’adeguata misurazione della qualità della produzione.

Tra i criteri generali seguiti per l’aggiornamento del SMVP, l’Amministrazione ha evidenziato come il nuovo sistema di misurazione è orientato verso una maggior convergenza tra gli obiettivi dei dirigenti e quello del personale e tra quelli delle strutture centrali e quello del territorio, realizzata attraverso la misurazione della performance dei dirigenti centrali su indicatori che misurano la performance del territorio e la misurazione della performance dei dirigenti territoriali su elementi rilevanti anche per il personale. Ha inoltre precisato che la valutazione delle performance organizzativa delle strutture di produzione – basata sia su obiettivi di produttività che su quelli di qualità – è fondata su una profonda rivisitazione dei parametri di qualità tesi a garantire un continuo miglioramento dei servizi erogati agli utenti e verso una maggiore pulizia degli archivi.

L’Amministrazione ha poi illustrato il Parametro del Miglioramento Continuo (clausola di salvaguardia PMC) che permette di riallineare le strutture con un minor livello di qualità alle altre, attraverso un sistema di confronto della qualità non più riferito alla media nazionale dei risultati consuntivi ma alla media del cluster di appartenenza. In pratica le sedi territoriali sono state divise in gruppi omogeni – cd cluster – tenuto conto delle diverse situazioni sociali, economiche e demografiche di modo che il confronto sulla qualità avviene con riferimento alla media del cluster di appartenenza (vedi in punto circ. n. 183/2016).

Abbiamo chiesto ed ottenuto uno specifico tavolo tecnico perché è del tutto evidente che l’incontro, nonostante i buoni propositi, è solo il momento iniziale di un percorso di confronto e di discussione con le OOSS per costruire un nuovo sistema di misurazione della performance.

 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE UILPA-INPS

LA POSIZIONE DELLA UILPA SU SEDE VIRTUALE E INDENNITA’ EX FUNZIONI SPECIFICHE

Torniamo a denunciare l’assenza di corrette relazioni sindacali con un’Amministrazione che o è inerte, con un CCNI 2018 che deve ancora partire, o procede solitaria in pieno disprezzo delle regole che è tenuta ad osservare: informativa sindacale successiva alla comunicazione agli interessati ai trasferimenti dalla Direzione Generale alla Struttura Eco. Al riguardo chiediamo l’immediato ritiro dei provvedimenti emessi e la contemporanea richiesta dei criteri utilizzati dai Direttori Centrali coinvolti nella individuazione del personale messo a disposizione.

Torniamo, altresì, a richiedere all’Amministrazione il pieno rispetto degli Accordi Integrativi fin qui sottoscritti nei confronti del personale delle ex Funzioni specifiche successivamente transitato in maniera coatta, a partire dall’1 marzo 2017, nella neo costituenda Sede Virtuale. Ci riferiamo in modo specifico alle indennità previste, per la durata di 36 mesi e cioè fino a giugno 2018, per i colleghi delle 4 ex Funzioni specifiche che hanno continuato a svolgere sostanzialmente le stesse attività lavorative/produttive anche nella nuova Struttura cui sono stati trasferiti. E’ inammissibile sospendere e terminare l’erogazione della summenzionata indennità, a febbraio 2017, a fronte di obiettivi assegnati e sistematicamente raggiunti dallo stesso personale anche dopo il loro trasferimento.

La Sede Virtuale, tra l’altro, non ha ereditato soltanto la quasi totalità delle attività delle ex soppresse Funzioni specifiche ma, in questi primi 18 mesi di vita, ha visto ampliare enormemente le sue competenze (Premio alla Nascita, Congedi parentali, L. 104/92, Naspi, illeciti penali etc.) e il suo personale, arrivato a quasi 130 unità e distribuito tra soltanto 5 team.

I risultati di questa Struttura, che opera in sussidiarietà per un gran numero di Direzioni territoriali dal nord al sud, sono sotto gli occhi di tutti ed apprezzati soprattutto dal Personale delle Sedi INPS che beneficiano del suo supporto. Di questi colleghi il CCNI 2018 deve occuparsi e la strada da seguire è quella di prevedere lo stesso trattamento di incentivo previsto per chi lavora sul Territorio perché, come scritto sopra, è per il Territorio che gli stessi lavorano.

La posizione della UILPA è, sui suddetti punti, chiara e ferma.

IL COORDINATORE GENERALE

UILPA-INPS

(Sergio CERVO)

QUESTIONE CRAL: MENTRE TUTTO TACE … L’AMMINISTRAZIONE AVANZA

E’ proprio così.

Nel corso della riunione che si è tenuta il 25 giugno u.s., l’Amministrazione, dopo nostre numerose richieste, ha incontrato le delegazioni sindacali per illustrare le soluzioni utili a risolvere il problema Cral sul territorio.

Tutto nasce dalle “solite” visite ispettive del MEF che, perentoriamente, hanno disposto che tutti i Cral debbano pagare a costo di mercato l’utilizzo dei locali messi a disposizione dall’Amministrazione nel corso degli anni.

Un qualcosa di inaccettabile, non perché contrari al pagamento delle spese, ma perchè non si è considerato che i Cral hanno svolto e svolgono la loro funzione non come attività commerciali vere e proprie, ma come attività ricreativa.

Ad onor del vero l’Amministrazione si era resa disponibile, in quella riunione, presenti il Direttore Generale ed il dirigente del patrimonio, a rivedere l’onere a valori di mercato applicando opportuni correttivi.

Sulla base di questa relazione il Direttore Generale aveva promesso, entro una settimana, un report con tutte le sedi Cral coinvolte, i relativi nuovi canoni, le spese delle utenze e, soprattutto, indicare quali sedi avevano, nel tempo, avuto delle assegnazioni formali o meno.

A distanza di giorni e nel pieno periodo di ferie, vediamo recapitare ai Cral delle lettere di presunte società di intermediazione incaricate dall’INPS per dirimere la questione.

Non è questo che ci aspettavamo, non è questo che i lavoratori si attendevano.

Chiediamo un incontro urgente con i vertici dell’Amministrazione per avere chiarimenti e spiegazioni del caso.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

UILPA-INPS

ANCORA... ANCORA E ANCORA MINACCE CONTRO I COLLEGHI

Registriamo l'ennesimo episodio di minacce, questa volta con tanto di coltello, perpetrato ai danni dei colleghi di una agenzia nel napoletano.

Purtroppo questi episodi, determinati anche dalla disperazione dell’utenza spazientita e irretita dalla mancanza di risposte sono all'ordine del giorno in tutte le sedi.

Quotidianamente, i colleghi impegnati nell'attività di sportello e di risposta all'utenza devono essere pronti a subire angherie e improperi di ogni genere che sempre più spesso si tramutano in comportamenti violenti e minacce personali.

In tutto questo, una latitante Amministrazione, piuttosto che dare risposte concrete a questi colleghi affrontando l'intera problematica della risposta all'utenza, che coinvolge sicuramente anche il back office delle sedi, assume il solito atteggiamento distaccato, inviando la solita circolare per imporre il rispetto degli orari di apertura all'utenza, l’agenda appuntamenti ecc. ecc.

Questi colleghi, che non sono eroi né tantomeno ambiscono ad esserlo, vorrebbero solo lavorare con più serenità, essere rispettati, e magari, avere anche una maggiore considerazione da parte dei vertici che assistono inerti a questi episodi, mai una presa di posizione, mai una parola di solidarietà verso i colleghi.

Gli Dei dell'Olimpo non si confondono con i comuni mortali. Ma infine anche gli Dei sono destinati a cadere.

Latitate pure... sarà un autunno molto caldo.

 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

            UILPA-INPS

I PROBLEMI DEI LAVORATORI NON VANNO IN VACANZA

In questo momento risulta veramente molto difficile trovare un aggettivo, non offensivo, per qualificare lo stato delle relazioni sindacali all’interno dell’Ente che, inesorabilmente, si riverberano in maniera dirompente anche nelle normali attività produttive delle Sedi.

Basti pensare a questa ultima riorganizzazione che, fatta unilateralmente e maldestramente dall’Amministrazione, senza il dovuto confronto con le OO.SS., ha prodotto tanto caos e tensione tra i lavoratori.

Così come per una serie di argomenti, tra l’altro più volte sollecitati da questo Coordinamento Nazionale UILPA-INPS, come ad esempio:

  • CCNI 2018
  • Definizione di un accordo sulle progressioni verticali
  • Completamento progressioni orizzontali
  • Vigilanza ispettiva
  • Problematiche dei buoni pasto
  • Questione delle funzioni specifiche
  • Benessere organizzativo

che, se non affrontati e risolti nell’immediato, inducono a quel senso di disaffezione che sempre più si sta diffondendo all’interno dell’Ente.

Caduta in questa duratura narcosi, l’Amministrazione ha peraltro mostrato, nei suoi rari momenti di risveglio, anche un altro volto, ossia quello dell’inaffidabilità.

Infatti si era impegnata, in occasione dell’ultimo incontro, di convocare l’apposito Osservatorio della Produttività per esaminare l’andamento di alcune sedi critiche, prima dell’erogazione del saldo dell’incentivo relativo all’anno 2017 convocazione che, puntualmente, non è avvenuta.

NOI IN FERIE NON CI ANDIAMO E SIAMO QUI AD ASPETTARE UNA CONVOCAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE.

 

 IL COORDINATORE GENERALE

            UILPA-INPS

          (Sergio CERVO)

  1. VIGILANZA ISPETTIVA - NESSUN ALIBI
  2. LA PROFESSIONALITA’ OFFESA E………LESA DELL'AREA A e B!!!!!!!!!
  3. CONTRATTO INTEGRATIVO 2017 PROFESSIONISTI
  4. FUNZIONI SPECIFICHE - LA GRANDE BEFFA!!!
  5. I LAVORATORI NON POSSONO PIU' ASPETTARE!
  6. Inps/Usb: la perfetta sintonia per impedire il confronto, a danno dei lavoratori!

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