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CONVENZIONE VIAGGI E SOGGIORNI CON IL TOUR OPERATOR ED E' SUBITO VIAGGI

CONVENZIONE PER VIAGGI E SOGGIORNI CON IL TOUR OPERATOR ED E' SUBITO... VIAGGI

Stipulata una convenzione con il tour operator ED E’ SUBITO VIAGGI a favore degli iscritti e famigliari UILPA INPS, muniti di idonea tessera di riconoscimento, con i seguenti sconti:

 

- SUD AMERICA – USA RIDUZIONE 12%

- ITALIA MARE RIDUZIONE 12%

- TUNISIA / MAROCCO 12%

- CROAZIA / PORTOGALLO RIDUZIONE 12%

- TERRE D’ITALIA RIDUZIONE DEL 10%

- LOCANDINE/OFFERTE SPECIALI RICEVUTE TRAMITE MAIL/NEWS LETTER PREZZI GIA’ SCONTATI

 

Per i dettagli fare riferimento al contratto di collaborazione allegato.

Allegati:
File
 Specifiche convenzione viaggi ED E SUBITO VIAGGI

LENTEZZA INFORMATICA E INCENTIVO

Riceviamo da settimane segnalazioni da tutte le sedi riguardo malfunzionamenti generalizzati delle procedure informatiche che rendono praticamente impossibile erogare servizi agli sportelli.

Premesso che gli aggiornamenti delle procedure avvengono in misura meno frequente di quanto non sia rapidamente degradato il livello di servizio dei sistemi informatici, non crediamo che il blocco generalizzato di questi ultimi giorni sia da ascriversi a questa o a quella procedura che, accidentalmente, pare rallentare il lavoro di tutte o a errate configurazioni nelle postazioni di lavoro di tutta Italia.

Riteniamo, invece, che il problema abbia radici lontane, da cercare nella poco accorta pianificazione della crescita dei sistemi informatici necessari a sostenere i ritmi di lavoro dell’Istituto. Per l’erogazione del servizio poco conta se ciò dipenda da mancata programmazione o da vincoli di Enti esterni che per ragioni di mercato o di prevalenza economica abbiano fermato gli investimenti.

Ci permettiamo di suggerire interventi strategici sia nel breve che nel lungo termine. Il potenziamento delle risorse hardware che, ci è stato assicurato, è in corso in questi giorni potrà affrontare l’emergenza nel breve termine.

Riteniamo altresì indispensabili tutte le attività degli specialisti, sistemisti, programmatori e coordinatori informatici finalizzate al raggiungimento di maggiori sinergie tra tutti gli attori e alla realizzazione di software più avanzati sul piano tecnologico per garantire, nel medio lungo termine, il massimo livello di servizio con il minor investimento.

Nel frattempo, oltre all’indispensabile organizzazione del lavoro al fine di usare al meglio le capacità elaborative disponibili, chiediamo che il personale delle sedi non debba patire sul proprio incentivo la perdita di produttività indipendente dalla propria volontà.

 

                                                                                                                     IL COORDINATORE GENERALE
                                                                                                                                  UILPA-INPS
                                                                                                                               (Sergio CERVO)

ROTAZIONE DEGLI INCARICHI - SACRIFICI OGGI PER LA ROTAZIONE DOMANI … !!!

Ennesima riorganizzazione......l’amministrazione ci ha convocato il 29 c.m. per illustrarci il piano anticorruzione che intende adottare, presentando un’informativa ridotta ai minimi termini, che lascia fuori misure organizzative basilari contenute nella Delibera 831 dell’8/2016. (delibera definitiva del piano anticorruzione 2016).

Nel nuovo PNA la rotazione del personale tutto è considerata misura organizzativa preventiva,finalizzata a limitare il consolidarsi di relazioni improprie ed inadeguate nella gestione amministrativa, conseguenti alla permanenza nel tempo di determinati dipendenti nel medesimo ruolo o funzione.

Nulla... oppure troppo poco.... viene detto in merito alla rotazione come criterio organizzativo che può contribuire alla formazione accrescendo le conoscenze e la preparazione professionale del lavoratore.

Ne viene evidenziato che le condizioni in cui è possibile realizzare la rotazione sono strettamente connesse a vincoli di natura soggettiva (devono essere compatibili con i diritti individuali dei dipendenti interessati,104, congedo parentale, diritti sindacali) e vincoli di natura oggettiva (connessi all’assetto organizzativo dell’amministrazione).

Sul regolamento l’amministrazione ha esordito dicendo che la bozza presentata poteva con aggiustamenti proposti dai sindacati e dalle associazioni di categoria (avvocati, medici e tecnici ) avere aspetti migliorativi, ma quando la Uil si è soffermata sulla corretta interpretazione dell’Art.9 e 10 che verte sulla rotazione funzionale dei titolari P.O. e non menziona i Direttori delle agenzie complesse che rientrerebbero nella rotazione territoriale, (essendo i bandi nazionali),un silenzio imbarazzante ha prevalso sulle ipotetiche proposte....che potrebbero essere sintetizzate per le P.O. in “ Rinnovo di 2 mandati.”

La Delibera 831 è molto precisa nell’affermare che la rotazione deve comunque assicurare il buon andamento e la continuità dell’azione amministrativa, senza determinare inefficienze e malfunzionamenti.

Laddove possono presentarsi difficoltà applicative sul piano organizzativo (è il caso nostro) le amministrazioni sono tenute ad adottare altre misure di natura preventiva che possono avere effetti analoghi.

Pertanto la UIL da una prima sommaria analisi, in attesa che ci venga comunicato un nuovo incontro ritiene opportuno segnalare alcune importanti criticità che a nostro avviso meritano un’attenta riflessione:

  • Sedi estremamente sofferenti per il costante depauperamento delle risorse umane,
  • Crescenti richieste di servizio,
  • Mole insopportabile di quotidiane attività di produzione, consulenza e informazione;
  • Procedure informatiche mal funzionanti;
  • Un’utenza vessata dalla lunga crisi socioeconomica sempre più esasperata;
  • Un personale ridotto all’osso che opera costantemente in difficoltà;
  • P.O. vacanti che non riescono a coprire;
  • Direttori di Agenzie complesse con in carico le U.O. scoperte.

Nello scenario prendono forma anche le minacce reali (vedasi il caso Pomezia) che si moltiplicano in molte sedi d’Italia.....e l’amministrazione si preoccupa di ruotare incarichi malpagati, e sempre più rischiosi senza affrontare nel merito le 1000 problematiche che affliggono l’istituto.

La rotazione in un simile contesto provocherebbe spostamenti delle competenze e del personale con ricadute organizzative e di produzione catastrofiche, affossamenti delle sedi, e dimissioni di quei pochi responsabili che trincerati cercano di svolgere ogni giorno la propria MISSIONE!!!!!!!

La UIL vigilerà attentamente sul PNA ed avanzerà proposte serie finalizzate alla salvaguardia del personale che è sempre più agonizzante.

A margine dell’incontro sono stati chiariti i tempi per la fruizione delle ferie:

Ferie 2016 entro 06/2018

Ferie 2017 entro 06/2019.

IL COORDINATORE GENERALE

UILPA-INPS

(Sergio CERVO)

VIGILANZA, SI ALLARGA IL FRONTE DELLA MOBILITAZIONE - RIUSCITA LA PROTESTA DAVANTI AGLI UFFICI DEL CAPO DELL’INL

Dopo la riuscitissima manifestazione degli ispettori di vigilanza INPS, tenuta lo scorso 11 gennaio davanti alla Direzione generale in Via Ciro il Grane N. 21, a distanza di una settimana nessuno avrebbe scommesso sulla convocazione di un nuovo presidio, questa volta davanti alla sede degli uffici del Capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in Via Fornovo N. 8 a Roma.

E invece la mobilitazione non solo è riuscita, anche se ovviamente con numeri ridotti rispetto alla precedente assemblea, ma ha messo insieme ispettori di vigilanza dell’INPS e dell’INAIL e ispettori del lavoro dell’INL in un unico fronte di lotta. Le lavoratrici e i lavoratori intervenuti hanno compreso bene l’importanza della posta in gioco e la necessità di avere un programma condiviso. Questi i punti principali:

  • mantenimento dei tre distinti corpi ispettivi, riservando all’INL compiti di coordinamento dell’attività di Vigilanza svolta da INPS e INAIL, come previsto dalle attuali norme;
  • blocco del trasferimento delle risorse funzionali e strumentali di INPS e INAIL all’INL, in attesa di correzioni normative;
  • stanziamento di adeguate risorse aggiuntive per investimenti in campo informatico da parte dell’INL e per la parificazione dei trattamenti economici degli ispettori dell’INL con quelli di INPS e INAIL;
  • nuove assunzioni in tutti e tre i corpi ispettivi, rimuovendo per Legge il blocco delle assunzioni degli ispettori di vigilanza di INPS e INAIL, inseriti attualmente in ruoli ad esaurimento.

Siamo consapevoli che sono punti che hanno bisogno di una risposta politica e non tecnica, risposta che chiederemo al futuro Parlamento e al prossimo Governo che si formeranno dopo le elezioni del 4 marzo. Interloquire oggi con una classe politica e di governo che non sappiamo se e in che ruolo sarà riconfermata ci sembra una perdita di tempo. Per questo abbiamo deciso di manifestare davanti agli uffici del Capo dell’Ispettorato Nazionale della Vigilanza, perché oggi è importante riunire gli ispettori dei tre settori su un programma comune e perché dal Capo dell’INL possono arrivare almeno quei chiarimenti tecnici utili a fare chiarezza su alcuni punti.

Il dott. Pennesi ha ricevuto una delegazione sindacale rappresentativa delle diverse realtà lavorative per un incontro di due ore che è risultato serio e costruttivo. Il Capo dell’Ispettorato ha condiviso il nostro ragionamento intorno all’idea che non si possano fare riforme a costo zero e che sia necessario un adeguato finanziamento dell’attività dell’INL. Gli obiettivi principali che ha elencato il dott. Pennesi sono: la parificazione del trattamento economico degli ispettori INL con quelli INPS e INAIL, l’aumento dell’indennità oraria di missione e maggiori investimenti in informatica. Ha inoltre rilevato l’esigenza che l’INL diventi indipendente dal punto di vista economico rispetto al Ministero del Lavoro. In termini pratici, ci ha riferito che occorrono 5 mln di euro per la parificazione delle retribuzioni, che vedrà di reperire in sede di trasferimento dal MEF delle risorse relative al CCNL 2016-2018. Ha inoltre riferito di voler implementare la polizza assicurativa relativa all’utilizzo del mezzo proprio con la copertura degli atti vandalici. Ha chiarito in modo inequivocabile che gli ispettori di vigilanza di INPS e INAIL restano incardinati nei ruoli dei rispettivi enti perché così prevede la Legge, mentre, per quel che riguarda eventuali cambi di profilo da ispettore di vigilanza ad amministrativo o, al contrario, da amministrativo ad ispettore di vigilanza, in questo caso per gli ispettori che optarono a suo tempo per il cambio di profilo, ha chiarito che, se interpellato, non porrà veti come ha già fatto per il passato, ritenendo che la scelta sia in capo alle amministrazioni che hanno in carico tale personale. Infine, per quanto riguarda le autorizzazioni delle missioni, chiarendo che le missioni sono ordinate dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, il dott. Pennesi ha comunque richiamato il ruolo delle Commissioni regionali, nelle quali siedono rappresentanti delle tre amministrazioni, nonché del CdA centrale dell’INL. La relazione gerarchica degli ispettori di vigilanza di INPS e INAIL resta, in ogni caso, con i dirigenti dell’amministrazione di appartenenza.

Al termine dell’incontro, il folto gruppo di ispettori di vigilanza e del lavoro presenti all’iniziativa ha deciso di confermare la mobilitazione e di utilizzare il tempo che ci separa dalla formazione del futuro Governo per mettere in atto iniziative che portino all’attenzione pubblica le problematiche della Vigilanza, per prima quella relativa al ridotto numero di ispettori rispetto all’esigenza di tutelare i lavoratori, contrastando l’illegalità e lo sfruttamento, per garantire la sicurezza dei posti di lavoro e impedire che ci sia anche un solo morto caduto sull’altare del profitto.

I lavoratori in assemblea hanno deciso di attuare in tutte e tre le amministrazioni interessate (INPS-INAIL-INL) le seguenti forme di lotta:

- blocco dell’uso del mezzo proprio;

- blocco dello straordinario;

- nessuna disponibilità ad anticipare le spese per gli accessi esterni.

Le assemblee regionali avranno il compito di monitorare l’adesione a tali forme di protesta, valorizzandole a livello territoriale con comunicati e articoli sulla stampa locale.

 

Roma, 21 gennaio 2018

UILPA INPS

CISAL INPS

USB INPS

VIGILANZA, GLI ISPETTORI HANNO GIA’ UN PERCORSO UNITARIO - 19 GENNAIO ASSEMBLEE IN TUTTE LE REGIONI

19 GENNAIO ASSEMBLEA NAZIONALE IN VIA FORNOVO N. 8 A ROMA

ASSEMBLEE REGIONALI IN TUTTE LE REGIONI

In preparazione dell’assemblea nazionale dell’11 gennaio scorso, chiesta dagli ispettori di vigilanza dell’INPS, era stato rivolto un appello a tutte le organizzazioni sindacali per costruire un appuntamento unitario. A rispondere positivamente all’appello dei lavoratori sono stati UIL, USB e CISAL, mentre CISL e CGIL si sono smarcati da quell’appuntamento giudicandolo una fuga in avanti e riponendo le proprie aspettative nell’incontro con l’Amministrazione previsto nel pomeriggio dello stesso 11 gennaio.

L’assemblea degli ispettori di vigilanza si è conclusa con la proposta di alcune forme di protesta e con l’appello alle altre organizzazioni sindacali ad unirsi alle scadenze decise: un nuovo appuntamento nazionale fissato per il 19 gennaio davanti agli Uffici del Capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in Via Fornovo N. 8 a Roma, al quale si uniranno anche gli ispettori dell’INAIL e dell’INL, e la convocazione di assemblee regionali in cui pianificare le forme di protesta.

Leggere oggi l’appello all’unità lanciato dalla CISL INPS per un’assemblea della Vigilanza INPS del centro Italia da tenersi il prossimo 23 gennaio lascia sbigottiti ed appare veramente tardivo. INPS e INAIL rischiano seriamente di perdere i propri corpi ispettivi ed oggi di tutto c’è bisogno meno che di disperdere le forze in una pluralità di appuntamenti che indeboliscono il fronte dei lavoratori. Lo hanno ben compreso i sindacati che si sono uniti in questa vertenza, pur nella consapevolezza delle profonde diversità che ne fanno soggetti sindacali diversi tra loro.

C’è bisogno di allargare il fronte anche agli ispettori dell’INL per lottare tutti insieme sui seguenti obiettivi:

Mantenimento di tre distinti corpi ispettivi;

Salvaguardia delle funzioni della Vigilanza di INPS e INAIL;

Salvaguardia delle risorse necessarie al funzionamento dell’attività di Vigilanza di INPS e INAIL;

Investimenti informatici e finanziari per il funzionamento dell’INL;

Stanziamento di adeguate risorse aggiuntive per la parificazione economica dei trattamenti degli ispettori di vigilanza dei tre corpi ispettivi.

Su questi obiettivi chiamiamo i lavoratori a partecipare al presidio che si terrà il prossimo 19 gennaio davanti alla sede del Ministero del Lavoro di Via Fornovo. Insieme ai lavoratori decideremo come proseguire la vertenza.

Roma, 17 gennaio 2018

CISAL INPS

USB INPS

UILPA INPS

ISPETTORI DI VIGILANZA - ASSEMBLEA 11 GENNAIO 2018

Incassato il diniego all’utilizzo della Sala Mancini, messa a reddito dall’Amministrazione e incomprensibilmente non concessa per le assemblee sindacali, una marea di ispettori di vigilanza dell’INPS si è riversata sotto il portico di Via Ciro il Grande, davanti all’ingresso principale della Direzione generale dell’INPS.

Negli interventi, si è registrata l’amarezza dei lavoratori nell’avvertire un abbandono da parte dell’Amministrazione per una funzione socialmente strategica a tutela della legalità e dei diritti dei lavoratori.

Quasi tre ore di confronto in piedi, in una situazione disagiata, nella quale gli ispettori di vigilanza hanno mostrato molta determinazione e la forte consapevolezza di far parte di un pezzo importante di Stato Sociale minato da scelte politiche scellerate e governato da un management che oggi appare non all’altezza del compito.

L’assemblea ha deciso alcune misure di protesta: blocco dell’uso del mezzo proprio, dello straordinario e di ogni anticipazione di spesa per accessi esterni; tali forme saranno proposte all’assemblea nazionale del 19 gennaio che si terrà in Via Fornivo N. 8, davanti agli uffici della direzione dell’INL, e che vedrà riuniti gli ispettori di INPS-INAIL-INL in una vertenza destinata a crescere intorno a obiettivi comuni: mantenimento dei tre distinti corpi ispettivi; stanziamento da parte del Governo delle risorse necessarie al funzionamento dell’Ispettorato e alla parificazione delle retribuzioni e dei trattamenti economici degli ispettori dei tre settori di lavoro; investimenti nello sviluppo informatico dell’INL; fluidità nella gestione dei cambi di profilo che non debbono essere bloccati da un termine temporale.

Moltissimi gli ispettori di vigilanza rimasti fino al termine dell’incontro del pomeriggio con l’Amministrazione, chiesto per esaminare i contenuti del DM del Ministero del Lavoro che prevede il trasferimento delle risorse delle missioni all’INL. Le delegazioni sindacali delle organizzazioni promotrici dell’assemblea sono state integrate con molti ispettori venuti a Roma per partecipare alla protesta. Gli stessi lavoratori hanno potuto verificare in prima persona l’atteggiamento remissivo della Delegazione di parte pubblica, che vedeva la presenza del Direttore generale, di fronte al decreto e alle scelte governative. Non c’è stata alcuna apertura se non addirittura l’affondo verso il lavoro ritenuto insufficiente di una specifica regione.

L’incontro con l’Amministrazione ha rafforzato l’esigenza di proseguire ed inasprire la vertenza, con l’auspicio che anche le altre organizzazioni sindacali che finora hanno avuto un atteggiamento di attesa si uniscano al fronte sindacale costruito in questi giorni. Il prossimo appuntamento resta l’assemblea nazionale del 19 gennaio al Ministero del Lavoro, che diventa l’interlocutore principale con cui fronteggiarsi. Invitiamo tutti gli ispettori di vigilanza dell’INPS a rendere partecipata anche quella protesta proseguendo in modo unitario e convinto il percorso appena iniziato.

Roma, 12 gennaio 2018

 

CISAL INPS
FRANCESCO VIOLA

USB INPS
LUIGI ROMAGNOLI

UILPA INPS
SERGIO CERVO

 

  1. Lettera aperta a Tonino Alberini e ai colleghi della Uilpa Inps di Roma e del Lazio
  2. Vogliamo chiarezza: indetta un'assemblea di tutti gli ispettori di vigilanza
  3. SOTTOSCRIZIONE CCNI 2017
  4. Comunicato Flash: lavori della commissione mutui e benefici socio assistenziali relativi all’anno 2017
  5. L’INFORMATIVA SULLA RIORGANIZZAZIONE DELL’AVVOCATURA. LA STORIA SI RIPETE
  6. ERRARE E' UMANO... PERSEVERARE E' DIABOLICO (INPS A SOVRANITA' LIMITATA?)

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